Negli ultimi anni, la letteratura scientifica ha evidenziato l’importanza degli spazi verdi per la promozione del benessere psicologico. Il presente studio si propone di esplorare la relazione tra l’esposizione alla natura e la salute mentale nella popolazione generale, indagando il ruolo di variabili individuali, ambientali e socio-demografiche. Dopo un’ampia rassegna teorica e scientifica sui benefici del contatto con il verde, e sugli effetti psicopatologici dell’urbanizzazione, è stato condotto uno studio empirico su un campione di 264 adulti, mediante questionari autosomministrati. Le misure utilizzate hanno incluso indicatori di benessere mentale (MCS-12), sintomi depressivi (PHQ-9), sintomi psicotici attenuati (PQ-16), tratti di personalità (BFI-10), atteggiamenti verso il verde (GSAT), uso degli spazi verdi, salute fisica (PCS-12) e status socio-economico (FAS-III). I risultati evidenziano significative associazioni tra frequenza di utilizzo del verde, benessere mentale e alcuni sintomi psicopatologici, nonché un ruolo mediato di variabili disposizionali e ambientali. Inoltre, l’analisi per cluster ha identificato tre profili psicologici e ambientali distinti in relazione all’uso del verde e al benessere percepito. I risultati suggeriscono che il contatto con la natura possa rappresentare non solo un fattore protettivo, ma anche una risorsa attiva nella promozione del benessere psicologico, con rilevanti implicazioni preventive, cliniche e sociali.
Green e salute mentale: uno studio esplorativo nella popolazione generale
BETTI, FILIPPO
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni, la letteratura scientifica ha evidenziato l’importanza degli spazi verdi per la promozione del benessere psicologico. Il presente studio si propone di esplorare la relazione tra l’esposizione alla natura e la salute mentale nella popolazione generale, indagando il ruolo di variabili individuali, ambientali e socio-demografiche. Dopo un’ampia rassegna teorica e scientifica sui benefici del contatto con il verde, e sugli effetti psicopatologici dell’urbanizzazione, è stato condotto uno studio empirico su un campione di 264 adulti, mediante questionari autosomministrati. Le misure utilizzate hanno incluso indicatori di benessere mentale (MCS-12), sintomi depressivi (PHQ-9), sintomi psicotici attenuati (PQ-16), tratti di personalità (BFI-10), atteggiamenti verso il verde (GSAT), uso degli spazi verdi, salute fisica (PCS-12) e status socio-economico (FAS-III). I risultati evidenziano significative associazioni tra frequenza di utilizzo del verde, benessere mentale e alcuni sintomi psicopatologici, nonché un ruolo mediato di variabili disposizionali e ambientali. Inoltre, l’analisi per cluster ha identificato tre profili psicologici e ambientali distinti in relazione all’uso del verde e al benessere percepito. I risultati suggeriscono che il contatto con la natura possa rappresentare non solo un fattore protettivo, ma anche una risorsa attiva nella promozione del benessere psicologico, con rilevanti implicazioni preventive, cliniche e sociali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96492