Background: Endometriosis, a chronic inflammatory condition affecting up to 10% of women of reproductive age, is associated with chronic pain, urinary, intestinal, and sexual dysfunctions. The absence of curative treatments makes symptomatic management strategies necessary. Pelvic floor physiotherapy (PFP) represents a promising option, although the available evidence regarding its clinical role remains limited. Aim of the study: This thesis aims to: (1) investigate whether, in clinical practice, the physiotherapist is recognized as having a role in the management of patients with endometriosis; (2) evaluate the perceived effectiveness of physiotherapeutic treatment in symptom management; (3) increase patient awareness through the creation of an informational brochure. Materials and methods: A literature review was conducted using PubMed, with no language restrictions, provided that the article was either in English or reliably translatable. In parallel, an empirical investigation was carried out through an online questionnaire, made available through t Associazione Progetto Endometriosi. The collected data allowed for the creation of an informational brochure aimed at patients. Results: A total of 156 questionnaires were analysed. Most participants, aged between 20 and 50 years, were affected by advanced-stage endometriosis. The most frequently reported symptoms included dysmenorrhea, constipation, and dyspareunia. Approximately two-thirds had never undergone physiotherapeutic treatment, mainly due to the lack of medical referral and financial barriers. Among those who received treatment, the majority reported benefits, although often of limited duration. Discussion: The results confirm the potential of pelvic floor physiotherapy in improving the quality of life of patients, while also highlighting the absence of structured and continuous care pathways. The study emphasizes the need for greater integration of physiotherapists within multidisciplinary teams and improved access to information. Conclusions: Physiotherapy represents a valid non-pharmacological support for managing pelvic dysfunctions associated with endometriosis. Greater investments in education, information, and accessibility are essential to ensure effective and long-lasting rehabilitation pathways.

Background: L'endometriosi, patologia infiammatoria cronica che colpisce fino al 10% delle donne in età fertile, è associata a dolore cronico, disfunzioni urinarie, intestinali e sessuali. L'assenza di terapie risolutive rende necessarie strategie di gestione sintomatologica. La fisioterapia del pavimento pelvico (FPP) rappresenta un’opzione promettente, ma le evidenze disponibili sul suo ruolo clinico sono ancora limitate. Obiettivo dello studio: Questo elaborato di tesi si propone di: (1) indagare se nella pratica clinica venga riconosciuto un ruolo al fisioterapista nella presa in carico delle pazienti con endometriosi; (2) valutare l'efficacia percepita del trattamento fisioterapico nella gestione dei sintomi; (3) aumentare la consapevolezza delle pazienti attraverso la realizzazione di un opuscolo. Materiali e metodi: è stata condotta una revisione della letteratura su PubMed, senza limiti di lingua purchè l’articolo fosse leggibile in inglese o traducibile in modo affidabile. Parallelamente, è stata svolta un'indagine empirica mediante questionario online, diffuso dall’Associazione Progetto Endometriosi. I dati raccolti hanno permesso di elaborare un opuscolo divulgativo destinato alle pazienti. Risultati: Sono stati analizzati 156 questionari. La maggior parte delle partecipanti, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, era affetta da endometriosi in stadio avanzato. I sintomi più frequenti includevano dismenorrea, stipsi, e dispareunia. Circa due terzi non aveva mai intrapreso un percorso fisioterapico, principalmente per l’assenza di raccomandazione medica e barriere economiche. Tra coloro che hanno ricevuto trattamenti, la maggioranza ha riportato benefici, spesso però di durata limitata. Discussione: I risultati confermano il potenziale della fisioterapia del pavimento pelvico nel migliorare la qualità di vita delle pazienti, pur evidenziando l’assenza di percorsi strutturati e continuativi. Lo studio sottolinea la necessità di una maggiore integrazione del fisioterapista nei team multidisciplinari e di un miglior accesso all’informazione. Conclusioni: La fisioterapia rappresenta un valido supporto non farmacologico per la gestione delle disfunzioni pelviche associate a endometriosi. Maggiori investimenti in formazione, informazione e accessibilità sono fondamentali per garantire percorsi riabilitativi efficaci e duraturi.

Il trattamento fisioterapico nella gestione delle disfunzioni pelviche associate all’endometriosi: un’indagine conoscitiva sulla consapevolezza e sulla presa in carico delle pazienti.

CECCATO, ELENA
2024/2025

Abstract

Background: Endometriosis, a chronic inflammatory condition affecting up to 10% of women of reproductive age, is associated with chronic pain, urinary, intestinal, and sexual dysfunctions. The absence of curative treatments makes symptomatic management strategies necessary. Pelvic floor physiotherapy (PFP) represents a promising option, although the available evidence regarding its clinical role remains limited. Aim of the study: This thesis aims to: (1) investigate whether, in clinical practice, the physiotherapist is recognized as having a role in the management of patients with endometriosis; (2) evaluate the perceived effectiveness of physiotherapeutic treatment in symptom management; (3) increase patient awareness through the creation of an informational brochure. Materials and methods: A literature review was conducted using PubMed, with no language restrictions, provided that the article was either in English or reliably translatable. In parallel, an empirical investigation was carried out through an online questionnaire, made available through t Associazione Progetto Endometriosi. The collected data allowed for the creation of an informational brochure aimed at patients. Results: A total of 156 questionnaires were analysed. Most participants, aged between 20 and 50 years, were affected by advanced-stage endometriosis. The most frequently reported symptoms included dysmenorrhea, constipation, and dyspareunia. Approximately two-thirds had never undergone physiotherapeutic treatment, mainly due to the lack of medical referral and financial barriers. Among those who received treatment, the majority reported benefits, although often of limited duration. Discussion: The results confirm the potential of pelvic floor physiotherapy in improving the quality of life of patients, while also highlighting the absence of structured and continuous care pathways. The study emphasizes the need for greater integration of physiotherapists within multidisciplinary teams and improved access to information. Conclusions: Physiotherapy represents a valid non-pharmacological support for managing pelvic dysfunctions associated with endometriosis. Greater investments in education, information, and accessibility are essential to ensure effective and long-lasting rehabilitation pathways.
2024
Physiotherapeutic management of pelvic dysfunctions associated with endometriosis: an exploratory survey on patient awareness and care pathways.
Background: L'endometriosi, patologia infiammatoria cronica che colpisce fino al 10% delle donne in età fertile, è associata a dolore cronico, disfunzioni urinarie, intestinali e sessuali. L'assenza di terapie risolutive rende necessarie strategie di gestione sintomatologica. La fisioterapia del pavimento pelvico (FPP) rappresenta un’opzione promettente, ma le evidenze disponibili sul suo ruolo clinico sono ancora limitate. Obiettivo dello studio: Questo elaborato di tesi si propone di: (1) indagare se nella pratica clinica venga riconosciuto un ruolo al fisioterapista nella presa in carico delle pazienti con endometriosi; (2) valutare l'efficacia percepita del trattamento fisioterapico nella gestione dei sintomi; (3) aumentare la consapevolezza delle pazienti attraverso la realizzazione di un opuscolo. Materiali e metodi: è stata condotta una revisione della letteratura su PubMed, senza limiti di lingua purchè l’articolo fosse leggibile in inglese o traducibile in modo affidabile. Parallelamente, è stata svolta un'indagine empirica mediante questionario online, diffuso dall’Associazione Progetto Endometriosi. I dati raccolti hanno permesso di elaborare un opuscolo divulgativo destinato alle pazienti. Risultati: Sono stati analizzati 156 questionari. La maggior parte delle partecipanti, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, era affetta da endometriosi in stadio avanzato. I sintomi più frequenti includevano dismenorrea, stipsi, e dispareunia. Circa due terzi non aveva mai intrapreso un percorso fisioterapico, principalmente per l’assenza di raccomandazione medica e barriere economiche. Tra coloro che hanno ricevuto trattamenti, la maggioranza ha riportato benefici, spesso però di durata limitata. Discussione: I risultati confermano il potenziale della fisioterapia del pavimento pelvico nel migliorare la qualità di vita delle pazienti, pur evidenziando l’assenza di percorsi strutturati e continuativi. Lo studio sottolinea la necessità di una maggiore integrazione del fisioterapista nei team multidisciplinari e di un miglior accesso all’informazione. Conclusioni: La fisioterapia rappresenta un valido supporto non farmacologico per la gestione delle disfunzioni pelviche associate a endometriosi. Maggiori investimenti in formazione, informazione e accessibilità sono fondamentali per garantire percorsi riabilitativi efficaci e duraturi.
Fisioterapia
Pavimento pelvico
Endometriosi
Disfunzione
Consapevolezza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97135