Preterm birth represents a condition of fragility that affects both the child’s development and the family’s balance, particularly during the delicate transition from hospital to home. In this context, the home-based intervention of the Developmental Neuro and Psychomotor Therapist (TNPEE) constitutes a valuable resource to ensure continuity of care and to support parental skills. The present project aims to identify the strengths and critical issues of home-based intervention carried out by the TNPEE in preterm infants. To this end, a structured protocol was developed, and home visits were planned to conduct direct observations within the family setting, using specific tools such as the Brazelton Center evaluation forms, a weekly parental diary, and a final questionnaire. The integrated use of these tools made it possible to collect both qualitative and quantitative data on the families’ experience and on the effectiveness of the intervention. The results highlight how home-based intervention fosters the enhancement of parental skills and provides early support for the infant’s development, while also revealing some organizational challenges and the need to adapt the intervention to the diverse realities of family life. The TNPEE’s intervention is therefore confirmed as an important resource for ensuring continuity of care and promoting the harmonious development of the preterm child. Looking ahead, case-control studies could consolidate the findings and support the structured inclusion of this model within care pathways dedicated to prematurity.

La nascita pretermine rappresenta una condizione di fragilità che incide sullo sviluppo del bambino e sull’equilibrio familiare, in particolare nella delicata fase di transizione dall’ospedale al domicilio. In tale contesto, l’intervento domiciliare del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) rappresenta una risorsa significativa per garantire continuità assistenziale e sostenere le competenze genitoriali. Il presente progetto si propone di individuare i punti di forza e le criticità dell’intervento domiciliare del TNPEE nei neonati pretermine. A questo scopo è stato elaborato un protocollo strutturato e sono stati programmati incontri di osservazione diretta presso il domicilio delle famiglie, avvalendosi di strumenti specifici quali le schede di valutazione del Centro Brazelton, un diario settimanale e un questionario conclusivo. L’impiego integrato di tali strumenti ha consentito di raccogliere dati sia qualitativi che quantitativi sull’esperienza delle famiglie e sull’efficacia dell’intervento. I risultati mostrano come l'intervento domiciliare favorisca la valorizzazione delle competenze genitoriali e il sostegno precoce allo sviluppo del neonato, pur evidenziando alcune difficoltà di carattere organizzativo e l'esigenza di adattare l'intervento alle diverse realtà familiari. L'intervento del TNPEE si conferma una risorsa importante per garantire la continuità assistenziale e promuovere lo sviluppo armonico del bambino pretermine. In prospettiva futura, studi caso-controllo potrebbero consolidare i risultati ottenuti e favorire l'inserimento strutturato di questo modello nei percorsi assistenziali dedicati alla prematurità.

Nel nido di casa: l'intervento con il bambino nato prematuro. Studio teorico e operativo sull'intervento precoce a domicilio per il lattante pretermine: il contributo del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva

DE CATA, ANGELA
2024/2025

Abstract

Preterm birth represents a condition of fragility that affects both the child’s development and the family’s balance, particularly during the delicate transition from hospital to home. In this context, the home-based intervention of the Developmental Neuro and Psychomotor Therapist (TNPEE) constitutes a valuable resource to ensure continuity of care and to support parental skills. The present project aims to identify the strengths and critical issues of home-based intervention carried out by the TNPEE in preterm infants. To this end, a structured protocol was developed, and home visits were planned to conduct direct observations within the family setting, using specific tools such as the Brazelton Center evaluation forms, a weekly parental diary, and a final questionnaire. The integrated use of these tools made it possible to collect both qualitative and quantitative data on the families’ experience and on the effectiveness of the intervention. The results highlight how home-based intervention fosters the enhancement of parental skills and provides early support for the infant’s development, while also revealing some organizational challenges and the need to adapt the intervention to the diverse realities of family life. The TNPEE’s intervention is therefore confirmed as an important resource for ensuring continuity of care and promoting the harmonious development of the preterm child. Looking ahead, case-control studies could consolidate the findings and support the structured inclusion of this model within care pathways dedicated to prematurity.
2024
In the home nursery: intervention for the premature baby Theoretical and operational study on early intervention at home for the preterm infant: the contribution of the Neuro and Psychomotricity Therapist of the Evolutionary Age
La nascita pretermine rappresenta una condizione di fragilità che incide sullo sviluppo del bambino e sull’equilibrio familiare, in particolare nella delicata fase di transizione dall’ospedale al domicilio. In tale contesto, l’intervento domiciliare del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) rappresenta una risorsa significativa per garantire continuità assistenziale e sostenere le competenze genitoriali. Il presente progetto si propone di individuare i punti di forza e le criticità dell’intervento domiciliare del TNPEE nei neonati pretermine. A questo scopo è stato elaborato un protocollo strutturato e sono stati programmati incontri di osservazione diretta presso il domicilio delle famiglie, avvalendosi di strumenti specifici quali le schede di valutazione del Centro Brazelton, un diario settimanale e un questionario conclusivo. L’impiego integrato di tali strumenti ha consentito di raccogliere dati sia qualitativi che quantitativi sull’esperienza delle famiglie e sull’efficacia dell’intervento. I risultati mostrano come l'intervento domiciliare favorisca la valorizzazione delle competenze genitoriali e il sostegno precoce allo sviluppo del neonato, pur evidenziando alcune difficoltà di carattere organizzativo e l'esigenza di adattare l'intervento alle diverse realtà familiari. L'intervento del TNPEE si conferma una risorsa importante per garantire la continuità assistenziale e promuovere lo sviluppo armonico del bambino pretermine. In prospettiva futura, studi caso-controllo potrebbero consolidare i risultati ottenuti e favorire l'inserimento strutturato di questo modello nei percorsi assistenziali dedicati alla prematurità.
prematurità
intervento domicilio
TNPEE
sviluppo evolutivo
intervento precoce
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97512