Nell’ambito della medicina nucleare una delle principali procedure di routine è rappresentata dalla SPECT, una tecnica tomografica che attraverso i fotoni gamma è in grado di mostrare il funzionamento di uno specifico apparato o tessuto. In particolare, la scintigrafia miocardica è diventata un importante strumento nella valutazione della perfusione del miocardio e, grazie allo sviluppo tecnologico, è stata realizzata un’apparecchiatura, la MyoSPECT (General Electric Healthcare), dedicata specificatamente allo studio cardiologico e recentemente acquistata in UOC di Medicina Nucleare della Azienda Ospedaliera di Padova (AOPD). Oltre a questa apparecchiatura dedicata è stata acquistata in AOPD anche la StarGuide (General Electric HealthCare), un sistema general purpose con maggiore versatilità clinica, impiegata in indagini neurologiche e oncologiche. Non sono ancora stati effettuati studi approfonditi di confronto tra MyoSPECT e StarGuide con strumentazione e procedure dedicate. La seguente tesi si pone come obiettivo di confrontare le due tecnologie attraverso l’utilizzo di fantocci toracico e cardiaco, che simulano anatomia e attenuazione dei tessuti, con i medesimi riempimenti. Il lavoro ha previsto una fase di acquisizione su entrambe le macchine, seguita da una serie di ricostruzioni che, sfruttando numerosi algoritmi e combinazioni di parametri, mirano a raggiungere un risultato qualitativo e quantitativo tale per cui l’immagine finale ottenuta in StarGuide abbia una qualità diagnostica simile a quella ottenibile con la MyoSPECT. Tale confronto permette di individuare il set di parametri di ricostruzione migliore per la diagnostica, oltre che di poter integrare nella pratica clinica un’altra apparecchiatura con parametri di valutazione finale simili per lo stesso tipo di esame.
Scintigrafia miocardica: confronto tra cardio dedicata myospect e tomografo ibrido a stato solido starguide
VIANELLO, BEATRICE
2024/2025
Abstract
Nell’ambito della medicina nucleare una delle principali procedure di routine è rappresentata dalla SPECT, una tecnica tomografica che attraverso i fotoni gamma è in grado di mostrare il funzionamento di uno specifico apparato o tessuto. In particolare, la scintigrafia miocardica è diventata un importante strumento nella valutazione della perfusione del miocardio e, grazie allo sviluppo tecnologico, è stata realizzata un’apparecchiatura, la MyoSPECT (General Electric Healthcare), dedicata specificatamente allo studio cardiologico e recentemente acquistata in UOC di Medicina Nucleare della Azienda Ospedaliera di Padova (AOPD). Oltre a questa apparecchiatura dedicata è stata acquistata in AOPD anche la StarGuide (General Electric HealthCare), un sistema general purpose con maggiore versatilità clinica, impiegata in indagini neurologiche e oncologiche. Non sono ancora stati effettuati studi approfonditi di confronto tra MyoSPECT e StarGuide con strumentazione e procedure dedicate. La seguente tesi si pone come obiettivo di confrontare le due tecnologie attraverso l’utilizzo di fantocci toracico e cardiaco, che simulano anatomia e attenuazione dei tessuti, con i medesimi riempimenti. Il lavoro ha previsto una fase di acquisizione su entrambe le macchine, seguita da una serie di ricostruzioni che, sfruttando numerosi algoritmi e combinazioni di parametri, mirano a raggiungere un risultato qualitativo e quantitativo tale per cui l’immagine finale ottenuta in StarGuide abbia una qualità diagnostica simile a quella ottenibile con la MyoSPECT. Tale confronto permette di individuare il set di parametri di ricostruzione migliore per la diagnostica, oltre che di poter integrare nella pratica clinica un’altra apparecchiatura con parametri di valutazione finale simili per lo stesso tipo di esame.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98392