The present study aims to analyze the issue of eyewitness identification as a means of evidence in criminal proceedings, examining its role within the trial, the relevant legal provisions, and the main techniques used for identification. It also touches on the cognitive mechanisms and memory functions underlying testimony. The work highlights the mistaken view of memory as a photographic reproduction, contrasting the concept of the ideal witness with that of the real one. It assesses the issues related to identification, with particular attention to factors that may influence the witness's recognition, based on scientific evidence from recent studies. Updated statistical data on judicial errors caused by wrongful identifications are then presented, together with emblematic Italian and international cases that demonstrate the serious consequences of such errors. Finally, this study explores judicial approaches on the matter and attempts to improve procedures, thereby reducing the risk of errors, with the aim of contributing to a fairer criminal justice system based on more reliable evidence.

Il presente lavoro si propone di analizzare il tema del riconoscimento di persona come mezzo probatorio nel procedimento penale, esaminando la sua funzione nello stesso, le norme di riferimento e le principali tecniche utilizzate nella ricognizione. Si accenna, inoltre, ai meccanismi cognitivi ed al funzionamento della memoria alla base della testimonianza. Vengono evidenziate, poi, l’erronea considerazione della memoria come riproduzione fotografica, confrontando la concezione del testimone ideale con quello reale. Il lavoro valuta le problematiche legate al riconoscimento, con particolare attenzione agli elementi che possono influenzare la ricognizione da parte del testimone, con riferimento alle evidenze scientifiche emerse dagli studi più recenti. Vengono successivamente presentati dati statistici aggiornati sugli errori giudiziari causati da riconoscimenti errati, accompagnati da casi emblematici italiani e internazionali che illustrano le gravi conseguenze di tali errori. Infine, il lavoro esplora gli orientamenti giurisprudenziali in materia e i tentativi di migliorare le procedure e, di conseguenza, ridurre il rischio di errori, con l’obiettivo di contribuire a un sistema penale più giusto e basato su prove più affidabili.

Il riconoscimento di persona tra Neuroscienze e Giurisprudenza: tecniche, errori giudiziari e riduzione degli stessi

STECCHINI, SOFIA
2024/2025

Abstract

The present study aims to analyze the issue of eyewitness identification as a means of evidence in criminal proceedings, examining its role within the trial, the relevant legal provisions, and the main techniques used for identification. It also touches on the cognitive mechanisms and memory functions underlying testimony. The work highlights the mistaken view of memory as a photographic reproduction, contrasting the concept of the ideal witness with that of the real one. It assesses the issues related to identification, with particular attention to factors that may influence the witness's recognition, based on scientific evidence from recent studies. Updated statistical data on judicial errors caused by wrongful identifications are then presented, together with emblematic Italian and international cases that demonstrate the serious consequences of such errors. Finally, this study explores judicial approaches on the matter and attempts to improve procedures, thereby reducing the risk of errors, with the aim of contributing to a fairer criminal justice system based on more reliable evidence.
2024
Eyewitness identification between Neuroscience and Jurisprudence: techniques, judicial errors and their possible reduction.
Il presente lavoro si propone di analizzare il tema del riconoscimento di persona come mezzo probatorio nel procedimento penale, esaminando la sua funzione nello stesso, le norme di riferimento e le principali tecniche utilizzate nella ricognizione. Si accenna, inoltre, ai meccanismi cognitivi ed al funzionamento della memoria alla base della testimonianza. Vengono evidenziate, poi, l’erronea considerazione della memoria come riproduzione fotografica, confrontando la concezione del testimone ideale con quello reale. Il lavoro valuta le problematiche legate al riconoscimento, con particolare attenzione agli elementi che possono influenzare la ricognizione da parte del testimone, con riferimento alle evidenze scientifiche emerse dagli studi più recenti. Vengono successivamente presentati dati statistici aggiornati sugli errori giudiziari causati da riconoscimenti errati, accompagnati da casi emblematici italiani e internazionali che illustrano le gravi conseguenze di tali errori. Infine, il lavoro esplora gli orientamenti giurisprudenziali in materia e i tentativi di migliorare le procedure e, di conseguenza, ridurre il rischio di errori, con l’obiettivo di contribuire a un sistema penale più giusto e basato su prove più affidabili.
Riconoscimento
Tecniche
Errori
Memoria
Soluzioni
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/98814