La Bioimpedenziometria (BIA) rappresenta una metodica non invasiva, rapida e affidabile per l’analisi della composizione corporea e dello stato di idratazione. Il presente studio pilota ha l’obiettivo di valutare la BIA come strumento di monitoraggio dello stato fisiologico in giovani nuotatori agonisti, analizzando le variazioni acute dei parametri bioelettrici pre, durante e post allenamento. Il campione è composto da otto atleti di età compresa tra 13 e 15 anni, appartenenti alla squadra Amatori Nuoto Monselice SSD ARL. Le misurazioni sono state effettuate tramite analizzatore multifrequenza Seca mBCA 525 in ambiente sportivo controllato, integrando le rilevazioni bioimpedenziometriche (R, Xc, PhA, TBW, ECW, ECW/TBW, FFM, FM) con la compilazione di un diario alimentare di sette giorni, utile per valutare le abitudini nutrizionali, l’apporto idrico e la presenza di supporto professionale nella gestione della dieta. L’analisi statistica, condotta tramite modello lineare misto (Linear Mixed Model), ha evidenziato variazioni significative dei parametri bioelettrici nel corso dell’allenamento: incremento della resistenza (R) nel post (p = 0.003), aumento della reattanza (Xc) durante e dopo (p = 0.010; p < 0.001) e conseguente innalzamento dell’angolo di fase (PhA) (p < 0.001). Tali modificazioni risultano coerenti con una redistribuzione dei fluidi corporei dal compartimento extracellulare a quello intracellulare e con un miglioramento temporaneo della funzionalità cellulare. La stabilità del TBW, unita alla diminuzione di ECW e del rapporto ECW/TBW, suggerisce un’efficace regolazione dei liquidi durante l’attività in acqua. L’analisi dei diari alimentari ha inoltre evidenziato differenze significative tra atleti seguiti da professionisti della nutrizione e atleti autogestiti: i primi mostrano un maggior equilibrio tra fabbisogno ed effettivo apporto energetico, una copertura glucidica più adeguata e una migliore idratazione quotidiana, mentre i secondi risultano spesso in deficit calorico e idrico. Nel complesso, i risultati confermano la validità della BIA come strumento di monitoraggio funzionale dell’atleta, capace di rilevare in tempo reale le modificazioni fisiologiche indotte dall’esercizio. L’integrazione con la valutazione nutrizionale e l’intervento del dietista emerge come strategia chiave per ottimizzare lo stato di idratazione, supportare il recupero e migliorare la performance sportiva. Questo studio, pur con le limitazioni di un campione ridotto, pone le basi per future ricerche su popolazioni più ampie e su differenti discipline sportive, con l’obiettivo di consolidare l’impiego della BIA come strumento di analisi e controllo sul campo per la preparazione atletica e la gestione nutrizionale dell’atleta.

Bioimpedenziometria come strumento di monitoraggio dell’atleta: studio pilota sulle variazioni pre, durante e post allenamento in giovani nuotatori agonisti

CASTELLANI, CHIARA
2024/2025

Abstract

La Bioimpedenziometria (BIA) rappresenta una metodica non invasiva, rapida e affidabile per l’analisi della composizione corporea e dello stato di idratazione. Il presente studio pilota ha l’obiettivo di valutare la BIA come strumento di monitoraggio dello stato fisiologico in giovani nuotatori agonisti, analizzando le variazioni acute dei parametri bioelettrici pre, durante e post allenamento. Il campione è composto da otto atleti di età compresa tra 13 e 15 anni, appartenenti alla squadra Amatori Nuoto Monselice SSD ARL. Le misurazioni sono state effettuate tramite analizzatore multifrequenza Seca mBCA 525 in ambiente sportivo controllato, integrando le rilevazioni bioimpedenziometriche (R, Xc, PhA, TBW, ECW, ECW/TBW, FFM, FM) con la compilazione di un diario alimentare di sette giorni, utile per valutare le abitudini nutrizionali, l’apporto idrico e la presenza di supporto professionale nella gestione della dieta. L’analisi statistica, condotta tramite modello lineare misto (Linear Mixed Model), ha evidenziato variazioni significative dei parametri bioelettrici nel corso dell’allenamento: incremento della resistenza (R) nel post (p = 0.003), aumento della reattanza (Xc) durante e dopo (p = 0.010; p < 0.001) e conseguente innalzamento dell’angolo di fase (PhA) (p < 0.001). Tali modificazioni risultano coerenti con una redistribuzione dei fluidi corporei dal compartimento extracellulare a quello intracellulare e con un miglioramento temporaneo della funzionalità cellulare. La stabilità del TBW, unita alla diminuzione di ECW e del rapporto ECW/TBW, suggerisce un’efficace regolazione dei liquidi durante l’attività in acqua. L’analisi dei diari alimentari ha inoltre evidenziato differenze significative tra atleti seguiti da professionisti della nutrizione e atleti autogestiti: i primi mostrano un maggior equilibrio tra fabbisogno ed effettivo apporto energetico, una copertura glucidica più adeguata e una migliore idratazione quotidiana, mentre i secondi risultano spesso in deficit calorico e idrico. Nel complesso, i risultati confermano la validità della BIA come strumento di monitoraggio funzionale dell’atleta, capace di rilevare in tempo reale le modificazioni fisiologiche indotte dall’esercizio. L’integrazione con la valutazione nutrizionale e l’intervento del dietista emerge come strategia chiave per ottimizzare lo stato di idratazione, supportare il recupero e migliorare la performance sportiva. Questo studio, pur con le limitazioni di un campione ridotto, pone le basi per future ricerche su popolazioni più ampie e su differenti discipline sportive, con l’obiettivo di consolidare l’impiego della BIA come strumento di analisi e controllo sul campo per la preparazione atletica e la gestione nutrizionale dell’atleta.
2024
Monitoring Training-Induced Changes in Young Competitive Swimmers Using Bioelectrical Impedance Analysis: A Pilot Study
Bioimpedenziometria
Monitoraggio
Nuotatori
Nutrizione
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Castellani_Chiara.pdf

Accesso riservato

Dimensione 1.3 MB
Formato Adobe PDF
1.3 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/99025