Introduction: The aim of this study is to investigate the relationship between cervical pain and temporomandibular disorders (TMD) in young gymnasts, examining how these conditions may influence performance. The study is based on the anatomical and biomechanical correlation between the two regions to formulate a treatment hypothesis. Material and Methods: to identify literature supporting the effectiveness of the proposed treatment, searches were conducted in the PubMed and Google Scholar databased. The study involved 18 gymnasts from the same sports club but with different competitive levels. Data collection was divided into three phases: administration of an anamnestic and symptomatologic questionnaire, physiotherapeutic assessment consisting of an objective examination and a clinical-functional evaluation, and finally, a six-week rehabilitative intervention. Participants were divided into two groups according to the primary symptomatic region, with each group including a control subgroup that performed only cervical mobility exercises. Results and Discussion: all athletes reported a decrease in pain in both examined regions. In the strengthening subgroups, a significant increase in endurance and stability was observed, resulting in improved athletic performance. In the control subgroups, while a reduction in pain and an increase in range of motion (ROM) was noted, there was no improvement in the execution quality of gymnastic elements. Conclusions: considering both the results of the rehabilitative program and the scientific literature, incorporating isometric and cervical stabilization exercises into the warm-up phase appears to be an effective strategy to reduce pain and enhance motor control required in this sport. However, the small sample size and short intervention duration represent methodological limitations, highlighting the need for further studies to confirm long-term effectiveness. Keywords: cervical pain, temporomandibular disorder, artistic gymnastics, neuromuscular control, therapeutic exercises.

Obiettivo della tesi e presupposti teorici: l’obiettivo della tesi consiste nell’indagare la relazione tra il dolore cervicale e temporomandibolare nelle giovani ginnaste. Osservando come questi disturbi possano influenzare la performance sportiva. Si è partiti da una correlazione anatomica e biomeccanica tra i due distretti per formulare un’ipotesi di trattamento sulla muscolatura profonda cervicale. Materiali e metodi: per cercare la letteratura scientifica che sta alla base e supporta l’efficacia del trattamento sono state utilizzate le banche dati PubMed e Google Scholar. I soggetti che hanno preso parte alle sono studio sono 18 ginnaste appartenenti tutte alla stessa società sportiva ma di differenti livelli di agonismo. La raccolta dati si è suddivisa in tre fasi: somministrazione di un questionario d’indagine anamnestico e sintomatologico, valutazione fisioterapica composta da esame obiettivo e valutazione clinico-funzionale e infine somministrazione della proposta riabilitativa per la durata di 6 settimane. I soggetti sono stati divisi in due gruppi secondo il distretto corporeo in cui si avvertiva la sintomatologia, all’interno di ogni gruppo era presente un sottogruppo di controllo che ha eseguito esercizi di sola mobilità cervicale. Risultati e discussione: tutte le atlete hanno riportato un decremento del dolore in entrambi i distretti analizzati. Nei sottogruppi di rinforzo si è notato un incremento significativo di endurance e stabilità con conseguente miglioramento della performance sportiva. Nei sottogruppi di controllo assieme alla riduzione del dolore, c’è stato un aumento del range of motion (ROM) ma non è presente un miglioramento d’esecuzione del gesto atletico. Conclusioni: considerando i risultati della proposta riabilitativa e ciò che afferma la letteratura scientifica, inserire nella fase di warm up un programma di esercizi isometrici e di stabilizzazione cervicale rappresenta una strategia efficace per ridurre il dolore e migliorare il controllo motorio che richiede questo sport. Tuttavia, la ridotta numerosità del campione e la durata limitata dell’intervento costituiscono limiti metodologici, indicando la necessità di ulteriori studi per confermare l’efficacia a lungo termine. Parole chiave: dolore cervicale, disfunzione temporomandibolare, ginnastica artistica, controllo neuromuscolare, esercizio terapeutico.

Dolore mandibolare e cervicale in giovani ginnaste: questionario d’indagine e proposta riabilitativa

BRUNELLO, ANNASTELLA
2024/2025

Abstract

Introduction: The aim of this study is to investigate the relationship between cervical pain and temporomandibular disorders (TMD) in young gymnasts, examining how these conditions may influence performance. The study is based on the anatomical and biomechanical correlation between the two regions to formulate a treatment hypothesis. Material and Methods: to identify literature supporting the effectiveness of the proposed treatment, searches were conducted in the PubMed and Google Scholar databased. The study involved 18 gymnasts from the same sports club but with different competitive levels. Data collection was divided into three phases: administration of an anamnestic and symptomatologic questionnaire, physiotherapeutic assessment consisting of an objective examination and a clinical-functional evaluation, and finally, a six-week rehabilitative intervention. Participants were divided into two groups according to the primary symptomatic region, with each group including a control subgroup that performed only cervical mobility exercises. Results and Discussion: all athletes reported a decrease in pain in both examined regions. In the strengthening subgroups, a significant increase in endurance and stability was observed, resulting in improved athletic performance. In the control subgroups, while a reduction in pain and an increase in range of motion (ROM) was noted, there was no improvement in the execution quality of gymnastic elements. Conclusions: considering both the results of the rehabilitative program and the scientific literature, incorporating isometric and cervical stabilization exercises into the warm-up phase appears to be an effective strategy to reduce pain and enhance motor control required in this sport. However, the small sample size and short intervention duration represent methodological limitations, highlighting the need for further studies to confirm long-term effectiveness. Keywords: cervical pain, temporomandibular disorder, artistic gymnastics, neuromuscular control, therapeutic exercises.
2024
Mandibular and Cervical Pain in Young Female Gymnasts: A Questionnaire-Based Study and Rehabilitation Approach
Obiettivo della tesi e presupposti teorici: l’obiettivo della tesi consiste nell’indagare la relazione tra il dolore cervicale e temporomandibolare nelle giovani ginnaste. Osservando come questi disturbi possano influenzare la performance sportiva. Si è partiti da una correlazione anatomica e biomeccanica tra i due distretti per formulare un’ipotesi di trattamento sulla muscolatura profonda cervicale. Materiali e metodi: per cercare la letteratura scientifica che sta alla base e supporta l’efficacia del trattamento sono state utilizzate le banche dati PubMed e Google Scholar. I soggetti che hanno preso parte alle sono studio sono 18 ginnaste appartenenti tutte alla stessa società sportiva ma di differenti livelli di agonismo. La raccolta dati si è suddivisa in tre fasi: somministrazione di un questionario d’indagine anamnestico e sintomatologico, valutazione fisioterapica composta da esame obiettivo e valutazione clinico-funzionale e infine somministrazione della proposta riabilitativa per la durata di 6 settimane. I soggetti sono stati divisi in due gruppi secondo il distretto corporeo in cui si avvertiva la sintomatologia, all’interno di ogni gruppo era presente un sottogruppo di controllo che ha eseguito esercizi di sola mobilità cervicale. Risultati e discussione: tutte le atlete hanno riportato un decremento del dolore in entrambi i distretti analizzati. Nei sottogruppi di rinforzo si è notato un incremento significativo di endurance e stabilità con conseguente miglioramento della performance sportiva. Nei sottogruppi di controllo assieme alla riduzione del dolore, c’è stato un aumento del range of motion (ROM) ma non è presente un miglioramento d’esecuzione del gesto atletico. Conclusioni: considerando i risultati della proposta riabilitativa e ciò che afferma la letteratura scientifica, inserire nella fase di warm up un programma di esercizi isometrici e di stabilizzazione cervicale rappresenta una strategia efficace per ridurre il dolore e migliorare il controllo motorio che richiede questo sport. Tuttavia, la ridotta numerosità del campione e la durata limitata dell’intervento costituiscono limiti metodologici, indicando la necessità di ulteriori studi per confermare l’efficacia a lungo termine. Parole chiave: dolore cervicale, disfunzione temporomandibolare, ginnastica artistica, controllo neuromuscolare, esercizio terapeutico.
Cervical pain
TMDs
gymnastics artistic
rehabilitation
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