Background: Lumbar spinal stenosis is a degenerative condition of the spine typically affecting older adults, characterized by progressive narrowing of the lumbar spinal canal, leading to chronic pain and functional impairment. Despite the growing clinical interest from the scientific community, no standardized protocols currently exist for its conservative management, nor are there universally accepted guidelines clearly defining the superiority of one treatment over another in terms of effectiveness. Objective: The aim of this study was to analyze the available evidence on the effectiveness of conservative treatments in the management of lumbar spinal stenosis, in order to perform direct comparisons of the collected data and to identify the strategies associated with the greatest level of efficacy. Materials and Methods: A narrative literature review was conducted, including randomized controlled trials and systematic reviews published in the last ten years and pertinent to the study objective. Studies written in English and Italian were considered, focusing on conservative interventions such as therapeutic exercise, manual therapy, instrumental treatments, minimally invasive procedures, including supervised, self-managed, individual, and group-based programs. Results: The analysis showed that structured therapeutic exercise programs, especially when combined with manual therapy and patient education, represent the most promising conservative approach. Supervised physiotherapy proved to be superior to self-managed or group exercise, particularly in the short term, with significant results in terms of symptoms, walking capacity, and quality of life, as well as a greater likelihood of maintaining improvements in the medium to long term. Conversely, passive treatments (instrumental techniques and minimally invasive procedures) demonstrated only limited short-term effectiveness, without long-lasting clinical impact. Conclusions: Current evidence supports the effectiveness of active, multimodal, and supervised conservative approaches, highlighting active physiotherapy as a cornerstone in the conservative management of lumbar spinal stenosis. Nevertheless, further high-quality studies with standardized protocols and extended follow-ups are needed to consolidate current knowledge and to define optimal therapeutic strategies.

Background: La stenosi spinale lombare rappresenta una condizione degenerativa della colonna vertebrale tipica dell’adulto e dell’anziano, caratterizzata da un progressivo restringimento del canale spinale nel tratto lombare ed associata a dolore cronico e riduzione della funzionalità. Ad oggi, nonostante il crescente interesse clinico da parte della comunità scientifica, non esistono protocolli standardizzati per il trattamento conservativo di questa patologia, né linee guida condivise che definiscano con chiarezza la superiorità, in termini di efficacia, di un trattamento sugli altri. Obiettivo: Questo lavoro si è proposto di analizzare le evidenze disponibili sull’efficacia dei trattamenti conservativi nella gestione della stenosi spinale lombare, al fine di effettuare confronti diretti tra i dati raccolti ed individuare le strategie di trattamento con il maggior livello di efficacia. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione narrativa della letteratura, selezionando trial clinici randomizzati e revisioni sistematiche pubblicati negli ultimi dieci anni e pertinenti all’obiettivo del presente studio. Sono stati inclusi studi in lingua inglese e italiana, focalizzati su interventi conservativi quali esercizio terapeutico, terapia manuale, trattamenti strumentali, procedure mini- invasive, trattamenti supervisionati, autogestiti, individuali e di gruppo. Risultati: Dall’analisi delle evidenze emerge che i programmi di esercizio terapeutico strutturato, soprattutto se integrati con terapia manuale ed educazione del paziente, rappresentano l’approccio conservativo più promettente. La fisioterapia supervisionata si dimostra superiore agli esercizi autogestiti o di gruppo, in particolare nel breve termine, con benefici rilevanti su sintomatologia, capacità di cammino e qualità di vita, presentando inoltre una maggiore probabilità di mantenere i miglioramenti nel medio-lungo periodo. Al contrario, i trattamenti passivi (tecniche strumentali e mini-invasive) hanno mostrato un’efficacia limitata, prevalentemente circoscritta al breve termine e priva di impatto clinico duraturo. Conclusioni: Le evidenze attualmente disponibili supportano l’efficacia di approcci conservativi attivi, multimodali e supervisionati, indicando la fisioterapia attiva come cardine fondamentale nella gestione conservativa della stenosi spinale lombare. Permane tuttavia la necessità di ulteriori studi di elevata qualità metodologica, con protocolli standardizzati e follow-up prolungati, per consolidare le conoscenze acquisite e definire strategie terapeutiche ottimali.

Stenosi spinale lombare: valutazione e trattamenti conservativi di maggior efficacia secondo le evidenze più recenti. Una revisione narrativa della letteratura.

TUIS, TOMMASO
2024/2025

Abstract

Background: Lumbar spinal stenosis is a degenerative condition of the spine typically affecting older adults, characterized by progressive narrowing of the lumbar spinal canal, leading to chronic pain and functional impairment. Despite the growing clinical interest from the scientific community, no standardized protocols currently exist for its conservative management, nor are there universally accepted guidelines clearly defining the superiority of one treatment over another in terms of effectiveness. Objective: The aim of this study was to analyze the available evidence on the effectiveness of conservative treatments in the management of lumbar spinal stenosis, in order to perform direct comparisons of the collected data and to identify the strategies associated with the greatest level of efficacy. Materials and Methods: A narrative literature review was conducted, including randomized controlled trials and systematic reviews published in the last ten years and pertinent to the study objective. Studies written in English and Italian were considered, focusing on conservative interventions such as therapeutic exercise, manual therapy, instrumental treatments, minimally invasive procedures, including supervised, self-managed, individual, and group-based programs. Results: The analysis showed that structured therapeutic exercise programs, especially when combined with manual therapy and patient education, represent the most promising conservative approach. Supervised physiotherapy proved to be superior to self-managed or group exercise, particularly in the short term, with significant results in terms of symptoms, walking capacity, and quality of life, as well as a greater likelihood of maintaining improvements in the medium to long term. Conversely, passive treatments (instrumental techniques and minimally invasive procedures) demonstrated only limited short-term effectiveness, without long-lasting clinical impact. Conclusions: Current evidence supports the effectiveness of active, multimodal, and supervised conservative approaches, highlighting active physiotherapy as a cornerstone in the conservative management of lumbar spinal stenosis. Nevertheless, further high-quality studies with standardized protocols and extended follow-ups are needed to consolidate current knowledge and to define optimal therapeutic strategies.
2024
Lumbar spinal stenosis: clinical assessment and most effective conservative treatments according to the latest evidence. A narrative review of the literature.
Background: La stenosi spinale lombare rappresenta una condizione degenerativa della colonna vertebrale tipica dell’adulto e dell’anziano, caratterizzata da un progressivo restringimento del canale spinale nel tratto lombare ed associata a dolore cronico e riduzione della funzionalità. Ad oggi, nonostante il crescente interesse clinico da parte della comunità scientifica, non esistono protocolli standardizzati per il trattamento conservativo di questa patologia, né linee guida condivise che definiscano con chiarezza la superiorità, in termini di efficacia, di un trattamento sugli altri. Obiettivo: Questo lavoro si è proposto di analizzare le evidenze disponibili sull’efficacia dei trattamenti conservativi nella gestione della stenosi spinale lombare, al fine di effettuare confronti diretti tra i dati raccolti ed individuare le strategie di trattamento con il maggior livello di efficacia. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione narrativa della letteratura, selezionando trial clinici randomizzati e revisioni sistematiche pubblicati negli ultimi dieci anni e pertinenti all’obiettivo del presente studio. Sono stati inclusi studi in lingua inglese e italiana, focalizzati su interventi conservativi quali esercizio terapeutico, terapia manuale, trattamenti strumentali, procedure mini- invasive, trattamenti supervisionati, autogestiti, individuali e di gruppo. Risultati: Dall’analisi delle evidenze emerge che i programmi di esercizio terapeutico strutturato, soprattutto se integrati con terapia manuale ed educazione del paziente, rappresentano l’approccio conservativo più promettente. La fisioterapia supervisionata si dimostra superiore agli esercizi autogestiti o di gruppo, in particolare nel breve termine, con benefici rilevanti su sintomatologia, capacità di cammino e qualità di vita, presentando inoltre una maggiore probabilità di mantenere i miglioramenti nel medio-lungo periodo. Al contrario, i trattamenti passivi (tecniche strumentali e mini-invasive) hanno mostrato un’efficacia limitata, prevalentemente circoscritta al breve termine e priva di impatto clinico duraturo. Conclusioni: Le evidenze attualmente disponibili supportano l’efficacia di approcci conservativi attivi, multimodali e supervisionati, indicando la fisioterapia attiva come cardine fondamentale nella gestione conservativa della stenosi spinale lombare. Permane tuttavia la necessità di ulteriori studi di elevata qualità metodologica, con protocolli standardizzati e follow-up prolungati, per consolidare le conoscenze acquisite e definire strategie terapeutiche ottimali.
Lumbar
Spinal
Stenosis
Conservative
Treatment
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