Introduzione: La comunicazione non verbale, l’ascolto attivo e l’atteggiamento empatico dell’infermiere possono influenzare in modo significativo l’efficacia del triage e il processo di cura del paziente che accede al Pronto Soccorso. Perciò, nei contesti di emergenza ed urgenza, il modo in cui l’infermiere sceglie di comunicare durante il triage assume un ruolo cruciale per il percorso del paziente e per la relazione infermiere – paziente. Quando la comunicazione è carente, per diversi motivi, possono verificarsi errori nella valutazione oggettiva e soggettiva; questi si verificano nel 16.3 % dei casi e sono associati ad una prolungata degenza e a un ritardo nelle cure. Obiettivo: Esplorare ed analizzare le criticità riscontrate nella comunicazione durante il triage in Pronto Soccorso e percepite dall’infermieri; in particolare quelle legate alla qualità dell’accoglienza, alla valutazione clinica iniziale e, più in generale, l’efficacia del processo assistenziale, evidenziando eventuali strategie possibili da attuare. Metodi e Materiali: È stato condotto uno studio descrittivo trasversale mediante la somministrazione online di un questionario rivolto agli infermieri di triage presso sette Pronto Soccorsi della provincia di Padova, nei mesi di giugno e luglio 2025. Il questionario è composto da 16 item a risposta chiusa che indagano la percezione degli infermieri e nove variabili sociodemografiche e professionali. Le analisi sono state condotte mediante software R. Risultati: Il campione è formato da 103 infermieri (risposte del 100 %). Emergono delle criticità nell’ambito della comunicazione non verbale: il 72,8 % non adatta il proprio atteggiamento fisico quando il paziente arriva in triage; con il 45,6 % del campione che dichiara di non guardare spesso negli occhi il paziente. Maggiore rilevanza hanno avuto domande legate a pazienti aggressivi in cui il 9,7 % lascia finire un paziente che alza la voce; il 79,6 % non riesce sempre a trattenere il proprio giudizio. Il 33,2 % degli infermieri dichiara di eseguire sempre gli aspetti legati agli item analizzati. Conclusioni: Dai risultati emerge un bisogno di migliorare e sensibilizzare maggiormente gli infermieri sull’aspetto della comunicazione, sottolineando l’importanza di una comunicazione efficace come base solida per un processo di cura efficace. Lo studio, nei suoi limiti, pone l’accento su alcune strategie che si possono attuare per migliorare l’approccio infermieristico alla comunicazione, ponendo l’attenzione al miglioramento della formazione, seguendo degli approcci innovativi.

La comunicazione in Pronto Soccorso come strumento chiave nel Triage Infermieristico

BRAGAGNOLO, ADELE
2024/2025

Abstract

Introduzione: La comunicazione non verbale, l’ascolto attivo e l’atteggiamento empatico dell’infermiere possono influenzare in modo significativo l’efficacia del triage e il processo di cura del paziente che accede al Pronto Soccorso. Perciò, nei contesti di emergenza ed urgenza, il modo in cui l’infermiere sceglie di comunicare durante il triage assume un ruolo cruciale per il percorso del paziente e per la relazione infermiere – paziente. Quando la comunicazione è carente, per diversi motivi, possono verificarsi errori nella valutazione oggettiva e soggettiva; questi si verificano nel 16.3 % dei casi e sono associati ad una prolungata degenza e a un ritardo nelle cure. Obiettivo: Esplorare ed analizzare le criticità riscontrate nella comunicazione durante il triage in Pronto Soccorso e percepite dall’infermieri; in particolare quelle legate alla qualità dell’accoglienza, alla valutazione clinica iniziale e, più in generale, l’efficacia del processo assistenziale, evidenziando eventuali strategie possibili da attuare. Metodi e Materiali: È stato condotto uno studio descrittivo trasversale mediante la somministrazione online di un questionario rivolto agli infermieri di triage presso sette Pronto Soccorsi della provincia di Padova, nei mesi di giugno e luglio 2025. Il questionario è composto da 16 item a risposta chiusa che indagano la percezione degli infermieri e nove variabili sociodemografiche e professionali. Le analisi sono state condotte mediante software R. Risultati: Il campione è formato da 103 infermieri (risposte del 100 %). Emergono delle criticità nell’ambito della comunicazione non verbale: il 72,8 % non adatta il proprio atteggiamento fisico quando il paziente arriva in triage; con il 45,6 % del campione che dichiara di non guardare spesso negli occhi il paziente. Maggiore rilevanza hanno avuto domande legate a pazienti aggressivi in cui il 9,7 % lascia finire un paziente che alza la voce; il 79,6 % non riesce sempre a trattenere il proprio giudizio. Il 33,2 % degli infermieri dichiara di eseguire sempre gli aspetti legati agli item analizzati. Conclusioni: Dai risultati emerge un bisogno di migliorare e sensibilizzare maggiormente gli infermieri sull’aspetto della comunicazione, sottolineando l’importanza di una comunicazione efficace come base solida per un processo di cura efficace. Lo studio, nei suoi limiti, pone l’accento su alcune strategie che si possono attuare per migliorare l’approccio infermieristico alla comunicazione, ponendo l’attenzione al miglioramento della formazione, seguendo degli approcci innovativi.
2024
Communication in the Emergency Department as a key element in nurse - led triage.
Communication skills
Triage
Emergency Department
Emergency nursing
Nurse - led triage
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/99784