L’elaborato esplora, in una duplice prospettiva teorica e pratica, due grandi temi dell’educazione: l’apprendimento del tedesco come L2/LS e il ruolo che gioca la musica nello sviluppo del linguaggio. Dopo una contestualizzazione iniziale, che offre una panoramica sulla situazione sociopolitica e sulla posizione culturale che lo studio del tedesco occupa oggi in Italia e, più in generale, in Europa, alla luce della normativa vigente, la prima parte, di natura teorico-bibliografica, conduce un’analisi dei principi che evidenziano la stretta interconnessione tra musica e linguaggio. Sebbene il tedesco non rappresenti una scelta di studio particolarmente diffusa in Italia, studi come quelli di Krashen, Galimberti, Santipolo, Gabriotti & Zomignan, per prendere i più rappresentativi, dimostrano le possibilità che l’apprendimento del tedesco offrirebbe in termini di crescita cognitiva, personale e di costruzione di cittadini del mondo. Parallelamente, viene approfondito il potenziale delle metodologie musicali come strumenti per facilitare e promuovere l’acquisizione linguistica, prendendo come fonte principale il contributo di Caon (2023). La seconda parte dell’elaborato presenta una proposta didattica sperimentata in una scuola bilingue del Trentino Alto-Adige, volta a valorizzare l’uso della musica nella didattica del tedesco L2 attraverso modalità alternative a quelle utilizzate prevalentemente oggigiorno. L’analisi teorica e la proposta sperimentale evidenziano come la musica possa effettivamente contribuire a rendere l’apprendimento del tedesco più piacevole, motivante e più efficace per studenti italofoni.
Il ritmo della lingua: la musica come risorsa per l’insegnamento del tedesco L2 nella scuola primaria
BORTOLETTI, MARTINA
2024/2025
Abstract
L’elaborato esplora, in una duplice prospettiva teorica e pratica, due grandi temi dell’educazione: l’apprendimento del tedesco come L2/LS e il ruolo che gioca la musica nello sviluppo del linguaggio. Dopo una contestualizzazione iniziale, che offre una panoramica sulla situazione sociopolitica e sulla posizione culturale che lo studio del tedesco occupa oggi in Italia e, più in generale, in Europa, alla luce della normativa vigente, la prima parte, di natura teorico-bibliografica, conduce un’analisi dei principi che evidenziano la stretta interconnessione tra musica e linguaggio. Sebbene il tedesco non rappresenti una scelta di studio particolarmente diffusa in Italia, studi come quelli di Krashen, Galimberti, Santipolo, Gabriotti & Zomignan, per prendere i più rappresentativi, dimostrano le possibilità che l’apprendimento del tedesco offrirebbe in termini di crescita cognitiva, personale e di costruzione di cittadini del mondo. Parallelamente, viene approfondito il potenziale delle metodologie musicali come strumenti per facilitare e promuovere l’acquisizione linguistica, prendendo come fonte principale il contributo di Caon (2023). La seconda parte dell’elaborato presenta una proposta didattica sperimentata in una scuola bilingue del Trentino Alto-Adige, volta a valorizzare l’uso della musica nella didattica del tedesco L2 attraverso modalità alternative a quelle utilizzate prevalentemente oggigiorno. L’analisi teorica e la proposta sperimentale evidenziano come la musica possa effettivamente contribuire a rendere l’apprendimento del tedesco più piacevole, motivante e più efficace per studenti italofoni.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99857