Questa tesi esplora le dinamiche individuali e comunitarie della terapia ormonale “fai da te” nelle persone transgender e gender diverse (TGD), analizzandone bisogni, limitazioni e rischi con particolare attenzione alla medicalizzazione e alla patologizzazione di queste soggettività. Il primo capitolo si propone di analizzare i contesti socio-culturali e le scelte politiche che, nel corso degli anni, hanno inciso sulle condizioni di vita e sulle possibilità di accesso ai percorsi medici e sociali delle persone TGD. Ripercorrendo tale evoluzione storica, particolare attenzione sarà dedicata all’inquadramento psichiatrico, con un’analisi dei diversi Manuali Diagnostici e Statistici dei Disturbi Mentali (DSM) e delle modifiche da essi subite nel corso del tempo. Verrà approfondita la terapia ormonale per l’affermazione di genere (GAHT) prestando attenzione ai rischi, benefici e ostacoli connessi all’avvio del percorso, unitamente agli effetti positivi sulla qualità della vita e sulla percezione sociale delle persone TGD. L’analisi sarà contestualizzata nel quadro italiano, con un focus sulle recenti riforme riguardanti le persone TGD minorenni. Dopo aver inquadrato le caratteriste di questo percorso in Italia sposteremo l’attenzione nei diversi paesi europei e ed extraeuropei evidenziando le criticità legate al gatekeeping e le disparità determinate da condizioni socio-economiche e politiche. Nel secondo capitolo verranno analizzate le pratiche di autoaffermazione individuale e comunitaria con particolare riferimento al passaggio da un modello medico-istituzionale a pratiche di cura autogestite. Descriveremo le pratiche e l’accesso ad ormoni non prescritti da personale medico e le pratiche comunitarie per la modificazione del corpo. L’analisi permetterà di comprendere e osservare tutti i rischi che queste pratiche comportano e presterà particolare attenzione al ruolo che la comunità LGBTQIA+ ha nelle vite di persone TGD, e il ruolo che ha nel processo di autodeterminazione di genere nell’ambiente sociale. La parte conclusiva, sviluppata nel terzo capitolo, si concentrerà sulla prospettiva di una salute che metta al centro le persone trans, prestando particolare attenzione al ruolo della comunità come ambiente di cura, di protezione e condivisione di saperi. Sottolineando l’aiuto che la comunità offre per le conoscenze mediche e per le tecniche di autosomministrazione. Il capitolo si concluderà con l’analisi di studi TGD e queer che hanno avuto un ruolo fondamentale nella validazione della salute trans all’interno della società con l’obiettivo di delineare modelli di salute più inclusivi, basati sull’appartenenza e sull’autodeterminazione.
TRA PATOLOGIZZAZIONE E AUTODETERMINAZIONE: PRATICHE DO IT YOURSELF E RUOLO DEL SAPERE COMUNITARIO NELLA SALUTE DELLE PERSONE TRANSGENDER E GENDER DIVERSE
TRECARICHI, VALERIA
2024/2025
Abstract
Questa tesi esplora le dinamiche individuali e comunitarie della terapia ormonale “fai da te” nelle persone transgender e gender diverse (TGD), analizzandone bisogni, limitazioni e rischi con particolare attenzione alla medicalizzazione e alla patologizzazione di queste soggettività. Il primo capitolo si propone di analizzare i contesti socio-culturali e le scelte politiche che, nel corso degli anni, hanno inciso sulle condizioni di vita e sulle possibilità di accesso ai percorsi medici e sociali delle persone TGD. Ripercorrendo tale evoluzione storica, particolare attenzione sarà dedicata all’inquadramento psichiatrico, con un’analisi dei diversi Manuali Diagnostici e Statistici dei Disturbi Mentali (DSM) e delle modifiche da essi subite nel corso del tempo. Verrà approfondita la terapia ormonale per l’affermazione di genere (GAHT) prestando attenzione ai rischi, benefici e ostacoli connessi all’avvio del percorso, unitamente agli effetti positivi sulla qualità della vita e sulla percezione sociale delle persone TGD. L’analisi sarà contestualizzata nel quadro italiano, con un focus sulle recenti riforme riguardanti le persone TGD minorenni. Dopo aver inquadrato le caratteriste di questo percorso in Italia sposteremo l’attenzione nei diversi paesi europei e ed extraeuropei evidenziando le criticità legate al gatekeeping e le disparità determinate da condizioni socio-economiche e politiche. Nel secondo capitolo verranno analizzate le pratiche di autoaffermazione individuale e comunitaria con particolare riferimento al passaggio da un modello medico-istituzionale a pratiche di cura autogestite. Descriveremo le pratiche e l’accesso ad ormoni non prescritti da personale medico e le pratiche comunitarie per la modificazione del corpo. L’analisi permetterà di comprendere e osservare tutti i rischi che queste pratiche comportano e presterà particolare attenzione al ruolo che la comunità LGBTQIA+ ha nelle vite di persone TGD, e il ruolo che ha nel processo di autodeterminazione di genere nell’ambiente sociale. La parte conclusiva, sviluppata nel terzo capitolo, si concentrerà sulla prospettiva di una salute che metta al centro le persone trans, prestando particolare attenzione al ruolo della comunità come ambiente di cura, di protezione e condivisione di saperi. Sottolineando l’aiuto che la comunità offre per le conoscenze mediche e per le tecniche di autosomministrazione. Il capitolo si concluderà con l’analisi di studi TGD e queer che hanno avuto un ruolo fondamentale nella validazione della salute trans all’interno della società con l’obiettivo di delineare modelli di salute più inclusivi, basati sull’appartenenza e sull’autodeterminazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101739