L’infortunio sportivo rappresenta un evento critico non solo a livello fisico, ma anche psicologico, incidendo profondamente sul benessere, sull’identità e sulla continuità della carriera dell’atleta. La presente tesi esplora il fenomeno dell’infortunio sportivo con un approccio psicologico, focalizzandosi in particolare sul ruolo dell’intelligenza emotiva come risorsa adattiva nei percorsi di recupero. Inizialmente verrà analizzato l'infortunio sportivo in sè, le definizioni e le classificazioni, evidenziando il contributo di fattori psicologici nella predisposizione e nella risposta dell’atleta all’evento lesivo. Attraverso il modello biopsicosociale vengono approfondite le principali reazioni emotive, i vissuti identitari, l’esperienza del lutto sportivo e l’influenza delle pressioni culturali e mediatiche. Seguirà un capitolo dedicato al costrutto dell’intelligenza emotiva, proponendone le principali definizioni teoriche e gli strumenti di valutazione, con particolare attenzione ai modelli di Salovey e Mayer e di Petrides. Nel terzo capitolo si esplora il legame tra intelligenza emotiva e infortunio, evidenziando come competenze emotive quali la regolazione affettiva, la consapevolezza e la resilienza possano influire positivamente sui processi di adattamento psicologico, sull’efficacia della riabilitazione e sulla prevenzione delle recidive. Infine, verranno analizzati studi empirici che confermano l’importanza dell’intelligenza emotiva nel modulare la risposta dell’atleta infortunato, suggerendo la necessità di interventi integrati in ambito sportivo e clinico. La tesi propone una visione complessa e interconnessa del recupero sportivo, sottolineando l’importanza di un approccio multidimensionale che includa, accanto agli aspetti fisici, anche quelli emotivi, identitari e relazionali.
L’infortunio sportivo e intelligenza emotiva: aspetti psicologici e risorse per il recupero dell’atleta
ACQUISTAPACE, ANDREA
2025/2026
Abstract
L’infortunio sportivo rappresenta un evento critico non solo a livello fisico, ma anche psicologico, incidendo profondamente sul benessere, sull’identità e sulla continuità della carriera dell’atleta. La presente tesi esplora il fenomeno dell’infortunio sportivo con un approccio psicologico, focalizzandosi in particolare sul ruolo dell’intelligenza emotiva come risorsa adattiva nei percorsi di recupero. Inizialmente verrà analizzato l'infortunio sportivo in sè, le definizioni e le classificazioni, evidenziando il contributo di fattori psicologici nella predisposizione e nella risposta dell’atleta all’evento lesivo. Attraverso il modello biopsicosociale vengono approfondite le principali reazioni emotive, i vissuti identitari, l’esperienza del lutto sportivo e l’influenza delle pressioni culturali e mediatiche. Seguirà un capitolo dedicato al costrutto dell’intelligenza emotiva, proponendone le principali definizioni teoriche e gli strumenti di valutazione, con particolare attenzione ai modelli di Salovey e Mayer e di Petrides. Nel terzo capitolo si esplora il legame tra intelligenza emotiva e infortunio, evidenziando come competenze emotive quali la regolazione affettiva, la consapevolezza e la resilienza possano influire positivamente sui processi di adattamento psicologico, sull’efficacia della riabilitazione e sulla prevenzione delle recidive. Infine, verranno analizzati studi empirici che confermano l’importanza dell’intelligenza emotiva nel modulare la risposta dell’atleta infortunato, suggerendo la necessità di interventi integrati in ambito sportivo e clinico. La tesi propone una visione complessa e interconnessa del recupero sportivo, sottolineando l’importanza di un approccio multidimensionale che includa, accanto agli aspetti fisici, anche quelli emotivi, identitari e relazionali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105059