Essere una persona con disabilità vuol dire anche avere maggiore probabilità di essere vittima di bullismo o di fenomeni di esclusione, perciò ogni relazione può fare la differenza. La tesi esplora come dinamiche familiari, amicizie tra pari, dinamiche di classe e contesti scolastici possano aumentare il rischio o essere dei fattori protettivi. L’analisi della letteratura mostra come rappresentazioni sociali e dinamiche relazionali siano fattori cruciali nella presenza del bullismo. Da ciò emerge l’importanza di costruire legami di supporto e contesti inclusivi, capaci di favorire riconoscimento, partecipazione e integrazione nella vita quotidiana delle persone con disabilità
Relazioni che proteggono, relazioni che feriscono: il loro ruolo nell'associazione tra disabilità e bullismo.
BAGNI, LUDOVICA
2025/2026
Abstract
Essere una persona con disabilità vuol dire anche avere maggiore probabilità di essere vittima di bullismo o di fenomeni di esclusione, perciò ogni relazione può fare la differenza. La tesi esplora come dinamiche familiari, amicizie tra pari, dinamiche di classe e contesti scolastici possano aumentare il rischio o essere dei fattori protettivi. L’analisi della letteratura mostra come rappresentazioni sociali e dinamiche relazionali siano fattori cruciali nella presenza del bullismo. Da ciò emerge l’importanza di costruire legami di supporto e contesti inclusivi, capaci di favorire riconoscimento, partecipazione e integrazione nella vita quotidiana delle persone con disabilità| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105062