La presente tesi analizza il fenomeno dell’uso non problematico dei social media, adottando una prospettiva teorica che integra i principali modelli della comunicazione mediata dal computer con il Transformation Framework. A fronte della crescente centralità delle piattaforme digitali nella vita quotidiana, la letteratura scientifica ha spesso privilegiato un approccio focalizzato sui rischi e sugli esiti negativi dell’uso dei social media. Tuttavia, numerosi studi recenti evidenziano come tali strumenti possano assumere anche una funzione adattiva e relazionale, a seconda delle modalità di utilizzo, delle motivazioni individuali e del contesto sociale. Nel primo capitolo viene delineato il ruolo dei social media nella società contemporanea, distinguendo tra uso problematico e uso non problematico e mettendo in luce gli effetti psicologici e sociali associati a differenti modalità di interazione. Il secondo capitolo approfondisce i principali modelli teorici della comunicazione mediata dal computer, dalle cues-filtered-out theories e dalla Social Presence Theory fino all’Hyperpersonal Model, evidenziando i processi psicologici che caratterizzano le interazioni online. Vengono inoltre analizzati i principali quadri teorici sull’uso problematico e non problematico dei social media, con particolare attenzione alla Teoria dell’Uso Compensatorio di Internet e al costrutto di Fear of Missing Out. Il terzo capitolo è dedicato al Transformation Framework, che propone una lettura integrativa del ruolo dei social media come contesto interpersonale dotato di specifiche dimensioni strutturali in grado di trasformare le esperienze relazionali tra pari. Attraverso l’analisi di tali dimensioni, il framework consente di comprendere come i social media possano amplificare, modulare o compensare dinamiche relazionali già esistenti, senza adottare una prospettiva deterministica. Nel complesso, la tesi mira a offrire una visione articolata e costruttiva dell’uso dei social media, sottolineando come un utilizzo consapevole, intenzionale e integrato nella vita offline possa favorire il benessere psicologico e relazionale, contribuendo alla promozione di un uso non problematico delle piattaforme digitali
L’uso non problematico dei social media: una prospettiva basata su modelli teorici e il Transformation Framework.
GRASSI, CARLOTTA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza il fenomeno dell’uso non problematico dei social media, adottando una prospettiva teorica che integra i principali modelli della comunicazione mediata dal computer con il Transformation Framework. A fronte della crescente centralità delle piattaforme digitali nella vita quotidiana, la letteratura scientifica ha spesso privilegiato un approccio focalizzato sui rischi e sugli esiti negativi dell’uso dei social media. Tuttavia, numerosi studi recenti evidenziano come tali strumenti possano assumere anche una funzione adattiva e relazionale, a seconda delle modalità di utilizzo, delle motivazioni individuali e del contesto sociale. Nel primo capitolo viene delineato il ruolo dei social media nella società contemporanea, distinguendo tra uso problematico e uso non problematico e mettendo in luce gli effetti psicologici e sociali associati a differenti modalità di interazione. Il secondo capitolo approfondisce i principali modelli teorici della comunicazione mediata dal computer, dalle cues-filtered-out theories e dalla Social Presence Theory fino all’Hyperpersonal Model, evidenziando i processi psicologici che caratterizzano le interazioni online. Vengono inoltre analizzati i principali quadri teorici sull’uso problematico e non problematico dei social media, con particolare attenzione alla Teoria dell’Uso Compensatorio di Internet e al costrutto di Fear of Missing Out. Il terzo capitolo è dedicato al Transformation Framework, che propone una lettura integrativa del ruolo dei social media come contesto interpersonale dotato di specifiche dimensioni strutturali in grado di trasformare le esperienze relazionali tra pari. Attraverso l’analisi di tali dimensioni, il framework consente di comprendere come i social media possano amplificare, modulare o compensare dinamiche relazionali già esistenti, senza adottare una prospettiva deterministica. Nel complesso, la tesi mira a offrire una visione articolata e costruttiva dell’uso dei social media, sottolineando come un utilizzo consapevole, intenzionale e integrato nella vita offline possa favorire il benessere psicologico e relazionale, contribuendo alla promozione di un uso non problematico delle piattaforme digitali| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105089