Recentemente, il microbioma ha assunto una posizione rilevante per quanto riguarda il miglioramento genetico. Le conoscenze odierne gli attribuiscono diversi ruoli positivi a seconda della specie di riferimento, ad esempio a livello nutrizionale, immunitario, legato al benessere animale e alle relative produzioni. Ad oggi, non vi sono numerosi studi in quanto la sua caratterizzazione risulta complessa, ma il suo impatto nei caratteri produttivi sembra essere elevato. Questo elaborato vede come prima attività il prelievo di latte di una razza locale, con successivo campionamento del microbioma fecale su 500 bovine. L’obiettivo finale è stato osservare quale potesse essere l’effetto del microbioma sui caratteri produttivi, attraverso l’utilizzo di modelli statistici, come: la produzione di latte giornaliera, il contenuto di proteine, grassi ed urea. La base delle considerazioni vede l’importanza del concetto di microbiabilità, che esprime l’effetto del microbiota sui fenotipi. I risultati mostrano un contributo non trascurabile, ad esempio per la produzione di latte il microbioma rappresenta una componente rilevante, arrivando a catturare il 20% del fenotipo al netto di effetti come la genetica e l’ambiente. Inoltre, è stato possibile osservare il microbiota come unico effetto, assumendo che i sopracitati effetti siano mediati da esso stesso. L’esito vede un’elevata quota pari al 64% di varianza fenotipica assorbita dal microbiota, suggerendo una possibile applicazione come fattore predittivo della quantità di latte prodotta dall’animale. Anche le analisi dei componenti principali del latte (proteine, grassi, urea) hanno evidenziato un contributo positivo da parte del microbiota.
Contributo del microbiota alla variabilità dei caratteri produttivi nella razza Rendena
DRUSIAN, MARTINA
2025/2026
Abstract
Recentemente, il microbioma ha assunto una posizione rilevante per quanto riguarda il miglioramento genetico. Le conoscenze odierne gli attribuiscono diversi ruoli positivi a seconda della specie di riferimento, ad esempio a livello nutrizionale, immunitario, legato al benessere animale e alle relative produzioni. Ad oggi, non vi sono numerosi studi in quanto la sua caratterizzazione risulta complessa, ma il suo impatto nei caratteri produttivi sembra essere elevato. Questo elaborato vede come prima attività il prelievo di latte di una razza locale, con successivo campionamento del microbioma fecale su 500 bovine. L’obiettivo finale è stato osservare quale potesse essere l’effetto del microbioma sui caratteri produttivi, attraverso l’utilizzo di modelli statistici, come: la produzione di latte giornaliera, il contenuto di proteine, grassi ed urea. La base delle considerazioni vede l’importanza del concetto di microbiabilità, che esprime l’effetto del microbiota sui fenotipi. I risultati mostrano un contributo non trascurabile, ad esempio per la produzione di latte il microbioma rappresenta una componente rilevante, arrivando a catturare il 20% del fenotipo al netto di effetti come la genetica e l’ambiente. Inoltre, è stato possibile osservare il microbiota come unico effetto, assumendo che i sopracitati effetti siano mediati da esso stesso. L’esito vede un’elevata quota pari al 64% di varianza fenotipica assorbita dal microbiota, suggerendo una possibile applicazione come fattore predittivo della quantità di latte prodotta dall’animale. Anche le analisi dei componenti principali del latte (proteine, grassi, urea) hanno evidenziato un contributo positivo da parte del microbiota.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105170