The growing demand for safe, natural, and “clean label” fruit juices has driven research toward innovative preservation strategies capable of ensuring microbiological safety without compromising the sensory and nutritional quality of the product. This thesis critically analyzes the main strategies currently employed to control microbial load in fruit juices, with particular attention to the integration of natural antimicrobial ingredients and physical technologies as alternatives to conventional thermal treatments. After providing a regulatory and microbiological overview of the sector, the limitations of traditional preservation methods are examined, and the potential of natural compounds—such as essential oils, plant extracts rich in polyphenols, organic acids, and bacteriocins—is explored in depth. The analysis then focuses on innovative physical technologies, including High Pressure Processing (HPP), mild thermal treatments, modified atmosphere packaging, ultrasound, pulsed light, and cold plasma, assessing their mechanisms of action, microbiological effectiveness, impact on sensory quality, and practical limitations. Particular emphasis is placed on the multifactorial approach of hurdle technology, based on the synergistic combination of multiple preservation barriers applied at moderate intensity. The integration of non-thermal physical treatments with natural ingredients enhances antimicrobial efficacy while reducing the intensity of individual interventions, providing benefits in terms of quality, sustainability, and consumer acceptance. The literature review indicates that High Pressure Processing currently represents the most mature and promising technology for industrial application in fruit juices, especially when combined with natural compounds. However, critical issues remain, including high costs, variability of the food matrix, and the need for validation at production scale. Overall, the integration of natural and physical strategies emerges as a concrete and sustainable direction for innovation and competitiveness in the fruit juice sector.

La crescente domanda di succhi di frutta sicuri, naturali e “clean label” ha stimolato la ricerca verso strategie di conservazione innovative in grado di garantire la sicurezza microbiologica senza compromettere la qualità sensoriale e nutrizionale del prodotto. La presente tesi analizza in modo critico le principali strategie attualmente impiegate per il controllo della carica microbica nei succhi di frutta, con particolare attenzione all’integrazione tra ingredienti naturali ad azione antimicrobica e tecnologie fisiche alternative ai trattamenti termici convenzionali. Dopo un inquadramento normativo e microbiologico del settore, vengono esaminati i limiti dei metodi tradizionali di conservazione e approfondito il potenziale di composti naturali quali oli essenziali, estratti vegetali ricchi in polifenoli, acidi organici e batteriocine. Successivamente, l’analisi si concentra sulle tecnologie fisiche innovative, tra cui High Pressure Processing (HPP), trattamenti termici delicati, confezionamento in atmosfera modificata, ultrasuoni, luce pulsata e plasma freddo, valutandone meccanismi d’azione, efficacia microbiologica, impatto sulla qualità sensoriale e criticità applicative. Particolare rilievo è attribuito all’approccio multifattoriale della hurdle technology, basato sulla combinazione sinergica di più barriere di conservazione applicate a intensità moderata. L’integrazione tra trattamenti fisici non termici e ingredienti naturali consente di potenziare l’efficacia antimicrobica riducendo al contempo l’intensità dei singoli interventi, con benefici in termini di qualità, sostenibilità e accettabilità da parte del consumatore. Dall’analisi della letteratura emerge che l’High Pressure Processing rappresenta attualmente la tecnologia più matura e promettente per l’applicazione industriale nei succhi di frutta, soprattutto se combinata con composti naturali. Tuttavia, persistono criticità legate ai costi, alla variabilità della matrice alimentare e alla necessità di validazione su scala produttiva. Nel complesso, l’integrazione di strategie naturali e fisiche si configura come una direzione concreta e sostenibile per l’innovazione e la competitività del settore dei succhi di frutta.

INGREDIENTI NATURALI E METODI FISICI PER LA SICUREZZA MICROBIOLOGICA DEI SUCCHI DI FRUTTA

QUAGLIA, HELEN
2025/2026

Abstract

The growing demand for safe, natural, and “clean label” fruit juices has driven research toward innovative preservation strategies capable of ensuring microbiological safety without compromising the sensory and nutritional quality of the product. This thesis critically analyzes the main strategies currently employed to control microbial load in fruit juices, with particular attention to the integration of natural antimicrobial ingredients and physical technologies as alternatives to conventional thermal treatments. After providing a regulatory and microbiological overview of the sector, the limitations of traditional preservation methods are examined, and the potential of natural compounds—such as essential oils, plant extracts rich in polyphenols, organic acids, and bacteriocins—is explored in depth. The analysis then focuses on innovative physical technologies, including High Pressure Processing (HPP), mild thermal treatments, modified atmosphere packaging, ultrasound, pulsed light, and cold plasma, assessing their mechanisms of action, microbiological effectiveness, impact on sensory quality, and practical limitations. Particular emphasis is placed on the multifactorial approach of hurdle technology, based on the synergistic combination of multiple preservation barriers applied at moderate intensity. The integration of non-thermal physical treatments with natural ingredients enhances antimicrobial efficacy while reducing the intensity of individual interventions, providing benefits in terms of quality, sustainability, and consumer acceptance. The literature review indicates that High Pressure Processing currently represents the most mature and promising technology for industrial application in fruit juices, especially when combined with natural compounds. However, critical issues remain, including high costs, variability of the food matrix, and the need for validation at production scale. Overall, the integration of natural and physical strategies emerges as a concrete and sustainable direction for innovation and competitiveness in the fruit juice sector.
2025
NATURAL INGREDIENTS AND PHYSICAL METHODS FOR THE MICROBIOLOGICAL SAFETY OF FRUIT JUICES
La crescente domanda di succhi di frutta sicuri, naturali e “clean label” ha stimolato la ricerca verso strategie di conservazione innovative in grado di garantire la sicurezza microbiologica senza compromettere la qualità sensoriale e nutrizionale del prodotto. La presente tesi analizza in modo critico le principali strategie attualmente impiegate per il controllo della carica microbica nei succhi di frutta, con particolare attenzione all’integrazione tra ingredienti naturali ad azione antimicrobica e tecnologie fisiche alternative ai trattamenti termici convenzionali. Dopo un inquadramento normativo e microbiologico del settore, vengono esaminati i limiti dei metodi tradizionali di conservazione e approfondito il potenziale di composti naturali quali oli essenziali, estratti vegetali ricchi in polifenoli, acidi organici e batteriocine. Successivamente, l’analisi si concentra sulle tecnologie fisiche innovative, tra cui High Pressure Processing (HPP), trattamenti termici delicati, confezionamento in atmosfera modificata, ultrasuoni, luce pulsata e plasma freddo, valutandone meccanismi d’azione, efficacia microbiologica, impatto sulla qualità sensoriale e criticità applicative. Particolare rilievo è attribuito all’approccio multifattoriale della hurdle technology, basato sulla combinazione sinergica di più barriere di conservazione applicate a intensità moderata. L’integrazione tra trattamenti fisici non termici e ingredienti naturali consente di potenziare l’efficacia antimicrobica riducendo al contempo l’intensità dei singoli interventi, con benefici in termini di qualità, sostenibilità e accettabilità da parte del consumatore. Dall’analisi della letteratura emerge che l’High Pressure Processing rappresenta attualmente la tecnologia più matura e promettente per l’applicazione industriale nei succhi di frutta, soprattutto se combinata con composti naturali. Tuttavia, persistono criticità legate ai costi, alla variabilità della matrice alimentare e alla necessità di validazione su scala produttiva. Nel complesso, l’integrazione di strategie naturali e fisiche si configura come una direzione concreta e sostenibile per l’innovazione e la competitività del settore dei succhi di frutta.
succhi di frutta
shelf life
ingredienti naturali
metodi non chimici
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/105837