L'intento della ricerca è affrontare il tema della disgregazione del sé nella modernità, intesa come frattura tra soggetto e realtà, perdita di coerenza identitaria e crisi di senso. Tale condizione si configura in stretta relazione con i processi di razionalizzazione e reificazione propri della società borghese, nei quali l’individuo viene ridotto a funzione di meccanismi esterni, smarrendo ogni legame organico con una totalità condivisa. L’analisi si concentra sul confronto tra György Lukács e Theodor W. Adorno, due figure centrali del pensiero novecentesco. L'indagine inizia dalla riflessione di Lukács in Teoria del romanzo. In tale opera è netto il passaggio dall'integrità dell'epos alla solitudine dell'eroe moderno. La condizione dell'individuo riflette un mondo "abbandonato da Dio", in cui il soggetto si scontra con una "seconda natura" fatta di convenzioni estranee. Tali dinamiche si cristallizzano in Storia e coscienza di classe. La frammentarietà del soggetto, seppur radicata nelle contraddizioni del capitalismo che rendono il proletario "soggetto-oggetto", trova un possibile superamento attraverso la coscienza di classe e la mediazione dialettica, strumenti che consentono di ricostruire un rapporto non alienato con la totalità storica. Differente è la visione di Adorno che interpreta la disgregazione come condizione permanente della modernità. Nella "società amministrata" e nell’industria culturale, il soggetto si presenta irrimediabilmente ferito e ogni possibilità di riscatto risiede soltanto nella dialettica negativa, che rifiuta ogni sintesi e mantiene aperta la contraddizione. Il confronto tra i due autori evidenzia la divergenza tra la prospettiva ottimistica di Lukács, che intravede nella coscienza di classe la possibilità di emancipazione, e quella critica e pessimistica di Adorno, che individua nella resistenza e nella negatività le uniche forme di opposizione all’alienazione della società moderna.

La disgregazione del sé: il problema della scissione tra soggetto e realtà in Lukács e Adorno

BARRESI, ELISABETTA
2025/2026

Abstract

L'intento della ricerca è affrontare il tema della disgregazione del sé nella modernità, intesa come frattura tra soggetto e realtà, perdita di coerenza identitaria e crisi di senso. Tale condizione si configura in stretta relazione con i processi di razionalizzazione e reificazione propri della società borghese, nei quali l’individuo viene ridotto a funzione di meccanismi esterni, smarrendo ogni legame organico con una totalità condivisa. L’analisi si concentra sul confronto tra György Lukács e Theodor W. Adorno, due figure centrali del pensiero novecentesco. L'indagine inizia dalla riflessione di Lukács in Teoria del romanzo. In tale opera è netto il passaggio dall'integrità dell'epos alla solitudine dell'eroe moderno. La condizione dell'individuo riflette un mondo "abbandonato da Dio", in cui il soggetto si scontra con una "seconda natura" fatta di convenzioni estranee. Tali dinamiche si cristallizzano in Storia e coscienza di classe. La frammentarietà del soggetto, seppur radicata nelle contraddizioni del capitalismo che rendono il proletario "soggetto-oggetto", trova un possibile superamento attraverso la coscienza di classe e la mediazione dialettica, strumenti che consentono di ricostruire un rapporto non alienato con la totalità storica. Differente è la visione di Adorno che interpreta la disgregazione come condizione permanente della modernità. Nella "società amministrata" e nell’industria culturale, il soggetto si presenta irrimediabilmente ferito e ogni possibilità di riscatto risiede soltanto nella dialettica negativa, che rifiuta ogni sintesi e mantiene aperta la contraddizione. Il confronto tra i due autori evidenzia la divergenza tra la prospettiva ottimistica di Lukács, che intravede nella coscienza di classe la possibilità di emancipazione, e quella critica e pessimistica di Adorno, che individua nella resistenza e nella negatività le uniche forme di opposizione all’alienazione della società moderna.
2025
The disruption of the self: The problem of the split between subject and reality in Lukács and Adorno
Disgregazione sè
Lukács
Adorno
Reificazione
Dialettica negativa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106848