In questa era digitale, i video didattici stanno diventando strumenti centrali dell’insegnamento, con le attività di multitasking mediatico che influenzano sempre più l’apprendimento concettuale. Il presente studio indaga, pertanto, l’influenza del multitasking sull’apprendimento da video didattici, analizzando in particolare la comprensione concettuale, il carico cognitivo percepito e la calibrazione metacognitiva, con la motivazione come variabile covariata. La ricerca è stata condotta presso due scuole secondarie di primo grado della provincia di Bologna, coinvolgendo un campione di 68 studenti del secondo anno. I partecipanti sono stati suddivisi in due condizioni sperimentali: una condizione di controllo, in cui gli studenti hanno guardato un video di scienze privo di distrazioni, e una condizione di multitasking, in cui durante la visione comparivano messaggi di testo ai quali bisognava rispondere. Al termine della visione, e successivamente a una settimana di distanza, sono stati somministrati test di comprensione del video, questionari sul carico cognitivo, prove di calibrazione metacognitiva, e un questionario sulla motivazione alla visione di video educativi, nelle sue dimensioni di autoefficacia e valore soggettivo attribuito al compito. I risultati non hanno evidenziato differenze significative tra le due condizioni sperimentali in relazione alla comprensione concettuale, al carico cognitivo e alla calibrazione, suggerendo che il multitasking non ha influito in modo sostanziale sulle prestazioni. Tuttavia, è emerso un effetto significativo del tempo sulla comprensione concettuale, con un calo dei punteggi dopo una settimana. La motivazione ha avuto un ruolo significativo: gli studenti con livelli più elevati di autoefficacia hanno percepito un minor sforzo cognitivo, sopravvalutato le proprie prestazioni e mostrato una tendenza a una peggiore prestazione nel compito di comprensione concettuale. Emerge, quindi, che il multitasking non compromette necessariamente l’apprendimento concettuale, e la motivazione gioca un ruolo nel determinare la qualità e consapevolezza del processo di apprendimento. La ricerca, quindi, sottolinea la necessità di considerare i fattori individuali, cognitivi e motivazionali nella progettazione di esperienze didattiche multimediali.

Apprendimento concettuale da video e multitasking: uno studio nella scuola secondaria di primo grado

MARCACCI, GIULIA
2025/2026

Abstract

In questa era digitale, i video didattici stanno diventando strumenti centrali dell’insegnamento, con le attività di multitasking mediatico che influenzano sempre più l’apprendimento concettuale. Il presente studio indaga, pertanto, l’influenza del multitasking sull’apprendimento da video didattici, analizzando in particolare la comprensione concettuale, il carico cognitivo percepito e la calibrazione metacognitiva, con la motivazione come variabile covariata. La ricerca è stata condotta presso due scuole secondarie di primo grado della provincia di Bologna, coinvolgendo un campione di 68 studenti del secondo anno. I partecipanti sono stati suddivisi in due condizioni sperimentali: una condizione di controllo, in cui gli studenti hanno guardato un video di scienze privo di distrazioni, e una condizione di multitasking, in cui durante la visione comparivano messaggi di testo ai quali bisognava rispondere. Al termine della visione, e successivamente a una settimana di distanza, sono stati somministrati test di comprensione del video, questionari sul carico cognitivo, prove di calibrazione metacognitiva, e un questionario sulla motivazione alla visione di video educativi, nelle sue dimensioni di autoefficacia e valore soggettivo attribuito al compito. I risultati non hanno evidenziato differenze significative tra le due condizioni sperimentali in relazione alla comprensione concettuale, al carico cognitivo e alla calibrazione, suggerendo che il multitasking non ha influito in modo sostanziale sulle prestazioni. Tuttavia, è emerso un effetto significativo del tempo sulla comprensione concettuale, con un calo dei punteggi dopo una settimana. La motivazione ha avuto un ruolo significativo: gli studenti con livelli più elevati di autoefficacia hanno percepito un minor sforzo cognitivo, sopravvalutato le proprie prestazioni e mostrato una tendenza a una peggiore prestazione nel compito di comprensione concettuale. Emerge, quindi, che il multitasking non compromette necessariamente l’apprendimento concettuale, e la motivazione gioca un ruolo nel determinare la qualità e consapevolezza del processo di apprendimento. La ricerca, quindi, sottolinea la necessità di considerare i fattori individuali, cognitivi e motivazionali nella progettazione di esperienze didattiche multimediali.
2025
Video-based conceptual learning and multitasking: a study in lower secondary school
Apprendimento
Multitasking
Video didattici
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Marcacci_Giulia.pdf

Accesso riservato

Dimensione 858.16 kB
Formato Adobe PDF
858.16 kB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107991