Le abilità visuospaziali costituiscono un insieme di competenze cognitive non verbali necessarie per l'elaborazione delle informazioni di natura visiva e spaziale. Quando queste abilità risultano notevolmente compromesse, possono causare difficoltà pervasive, persistenti nel tempo e resistenti al trattamento, configurando una condizione clinica nota come Disturbo Visuospaziale dello Sviluppo (Developmental Visual-Spatial Disorder, DVSD). Nel presente elaborato ci si propone di comprendere meglio come fattori di rischio associati alla perinatalità possano influire su queste abilità. A tal fine, sono stati reclutati 20 partecipanti (età 8-16) suddivisi in tre gruppi: N = 5 con diagnosi di DVSD, N = 5 nati a termine con basso peso (low birth weight, LBW), e N = 10 nati a termine con peso adeguato all’età gestazionale (adequate birth weight, ABW). Attraverso prove standardizzate e create ad hoc, somministrate digitalmente, ci si propone di confrontare le abilità visuospaziali dei tre gruppi, al fine di valutare il ruolo delle condizioni perinatali come fattore rilevante nello sviluppo delle abilità visuospaziali. I risultati saranno discussi alla luce della letteratura di riferimento; saranno inoltre enucleate le principali implicazioni cliniche, educative e di ricerca.
Abilità visuospaziali in età evolutiva: il ruolo del peso alla nascita
FILIPOZZI, EMMA
2025/2026
Abstract
Le abilità visuospaziali costituiscono un insieme di competenze cognitive non verbali necessarie per l'elaborazione delle informazioni di natura visiva e spaziale. Quando queste abilità risultano notevolmente compromesse, possono causare difficoltà pervasive, persistenti nel tempo e resistenti al trattamento, configurando una condizione clinica nota come Disturbo Visuospaziale dello Sviluppo (Developmental Visual-Spatial Disorder, DVSD). Nel presente elaborato ci si propone di comprendere meglio come fattori di rischio associati alla perinatalità possano influire su queste abilità. A tal fine, sono stati reclutati 20 partecipanti (età 8-16) suddivisi in tre gruppi: N = 5 con diagnosi di DVSD, N = 5 nati a termine con basso peso (low birth weight, LBW), e N = 10 nati a termine con peso adeguato all’età gestazionale (adequate birth weight, ABW). Attraverso prove standardizzate e create ad hoc, somministrate digitalmente, ci si propone di confrontare le abilità visuospaziali dei tre gruppi, al fine di valutare il ruolo delle condizioni perinatali come fattore rilevante nello sviluppo delle abilità visuospaziali. I risultati saranno discussi alla luce della letteratura di riferimento; saranno inoltre enucleate le principali implicazioni cliniche, educative e di ricerca.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Filipozzi_Emma pdf.pdf
accesso aperto
Dimensione
660.85 kB
Formato
Adobe PDF
|
660.85 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/109517