Il presente studio ha indagato gli effetti dell’auto-oggettivazione, indotta tramite il ricordo di un episodio oggettivante, sul funzionamento emotivo e cognitivo in un campione femminile. Le partecipanti (N = 265) sono state assegnate casualmente alla condizione sperimentale (rievocazione di un episodio di oggettivazione sessuale) o alla condizione di controllo (ricordo di un’interazione neutra). Le variabili misurate comprendevano il livello di monitoraggio corporeo, lo stato emotivo e il carico cognitivo percepito durante la lettura di un testo argomentativo. I risultati hanno confermato l’efficacia della manipolazione: le partecipanti nella condizione di oggettivazione sessuale riportavano livelli più elevati di monitoraggio corporeo. Sul piano emotivo, la condizione sperimentale era associata a maggiori emozioni negative, arousal più elevato e minore percezione di controllabilità. I risultati relativi al carico cognitivo non sono stati statisticamente significativi, tuttavia si è potuto osservare una tendenza all’aumento nella condizione di oggettivazione sessuale. Questi risultati indicano che il ricordo di un episodio oggettivante può essere sufficiente a indurre uno stato di auto-oggettivazione, con ripercussioni sul piano emotivo e potenzialmente cognitivo delle donne, suggerendo direzioni per future ricerche.
Oggettivazione sessuale: conseguenze emotive e cognitive dell'auto-oggettivazione in un campione femminile.
MICHIELETTO, ELENA
2025/2026
Abstract
Il presente studio ha indagato gli effetti dell’auto-oggettivazione, indotta tramite il ricordo di un episodio oggettivante, sul funzionamento emotivo e cognitivo in un campione femminile. Le partecipanti (N = 265) sono state assegnate casualmente alla condizione sperimentale (rievocazione di un episodio di oggettivazione sessuale) o alla condizione di controllo (ricordo di un’interazione neutra). Le variabili misurate comprendevano il livello di monitoraggio corporeo, lo stato emotivo e il carico cognitivo percepito durante la lettura di un testo argomentativo. I risultati hanno confermato l’efficacia della manipolazione: le partecipanti nella condizione di oggettivazione sessuale riportavano livelli più elevati di monitoraggio corporeo. Sul piano emotivo, la condizione sperimentale era associata a maggiori emozioni negative, arousal più elevato e minore percezione di controllabilità. I risultati relativi al carico cognitivo non sono stati statisticamente significativi, tuttavia si è potuto osservare una tendenza all’aumento nella condizione di oggettivazione sessuale. Questi risultati indicano che il ricordo di un episodio oggettivante può essere sufficiente a indurre uno stato di auto-oggettivazione, con ripercussioni sul piano emotivo e potenzialmente cognitivo delle donne, suggerendo direzioni per future ricerche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109746