Adolescence represents a developmental stage characterized by profound neurobiological reorganization. While this phase offers extraordinary opportunities for growth, it also constitutes a window of extreme psychopathological vulnerability. This thesis analyzes the phenomenon of the anticipation of psychopathological onset, documenting a progressive decline in the age at which early signs of distress manifest, supported by international literature (Solmi et al., 2022) and the Italian context (ISTAT). The study adopts the diathesis-stress model as its theoretical framework, integrating biological and environmental dimensions. The first chapter examines the individual "diathesis" through the lens of developmental neuroscience, with specific reference to the dual systems model (Steinberg, 2008) and the temporal mismatch between the early maturation of the limbic system and the later maturation of the prefrontal cortex (Dahl, 2004). This asynchrony results in a structural fragility regarding emotional regulation and impulse control. The second chapter shifts the analysis toward the "stress" component, understood as the pressure exerted by the social context. Utilizing Bronfenbrenner’s ecological perspective and theories on peer influence processes, the role of the peer group as the primary environmental stressor is investigated. Specifically, the study explores how victimization, body talk, and processes of moral disengagement (Bandura) act as triggers for biological vulnerability, fostering the emergence of specific clinical conditions, with a focused analysis on Eating Disorders and body dissatisfaction. Finally, the paper reflects on the impact of the COVID-19 pandemic as a psychosocial catalyst that accelerated and unmasked pre-existing latent distress. In conclusion, the thesis advocates for an integrated preventive approach that enhances systemic resources, such as empathy and social support, to increase individual tolerance thresholds and counteract the precocity of youth psychological distress.

L’adolescenza rappresenta una fase del ciclo di vita caratterizzata da una profonda riorganizzazione neurobiologica, che se da un lato offre straordinarie opportunità di crescita, dall'altro costituisce una finestra di estrema vulnerabilità psicopatologica. Il presente elaborato analizza il fenomeno dell'anticipazione dell’esordio psicopatologico, documentando, attraverso i dati della letteratura internazionale (Solmi et al., 2022) e il contesto italiano (ISTAT), un progressivo abbassamento dell’età in cui si manifestano i primi segni di disagio. Il lavoro adotta come cornice teorica il modello diatesi-stress, integrando la dimensione biologica con quella ambientale. Nel primo capitolo viene esaminata la "diatesi" individuale attraverso le lenti delle neuroscienze dello sviluppo, con particolare riferimento al modello dei sistemi duplici (Steinberg, 2008) e al mismatch temporale tra la maturazione precoce del sistema limbico e quella tardiva della corteccia prefrontale (Dahl, 2004). Questa asincronia determina una fragilità strutturale nella regolazione emotiva e nel controllo degli impulsi. Il secondo capitolo sposta l'analisi sulla componente dello "stress", inteso come pressione esercitata dal contesto sociale. Attraverso la prospettiva ecologica di Bronfenbrenner e le teorie sui processi di influenza dei pari, viene indagato il ruolo del gruppo come principale stressor ambientale. In particolare, si approfondisce come la vittimizzazione, il body talk e i processi di disimpegno morale (Bandura) agiscano da detonatori per la vulnerabilità biologica, favorendo l'insorgenza di quadri clinici specifici, con un focus mirato sui Disturbi del Comportamento Alimentare e l'insoddisfazione corporea. Infine, l'elaborato riflette sull'impatto della pandemia da COVID-19 come catalizzatore psicosociale che ha accelerato e slatentizzato dinamiche di disagio preesistenti. In conclusione, la tesi sostiene la necessità di un approccio preventivo integrato che valorizzi le risorse del sistema, come l'empatia e il supporto sociale, per innalzare la soglia di tolleranza individuale e contrastare la precocità del malessere giovanile.

“L’adolescenza come finestra di vulnerabilità: un’analisi multifattoriale tra predisposizione individuale e pressioni contestuali”

SACCO, FRANCESCA
2025/2026

Abstract

Adolescence represents a developmental stage characterized by profound neurobiological reorganization. While this phase offers extraordinary opportunities for growth, it also constitutes a window of extreme psychopathological vulnerability. This thesis analyzes the phenomenon of the anticipation of psychopathological onset, documenting a progressive decline in the age at which early signs of distress manifest, supported by international literature (Solmi et al., 2022) and the Italian context (ISTAT). The study adopts the diathesis-stress model as its theoretical framework, integrating biological and environmental dimensions. The first chapter examines the individual "diathesis" through the lens of developmental neuroscience, with specific reference to the dual systems model (Steinberg, 2008) and the temporal mismatch between the early maturation of the limbic system and the later maturation of the prefrontal cortex (Dahl, 2004). This asynchrony results in a structural fragility regarding emotional regulation and impulse control. The second chapter shifts the analysis toward the "stress" component, understood as the pressure exerted by the social context. Utilizing Bronfenbrenner’s ecological perspective and theories on peer influence processes, the role of the peer group as the primary environmental stressor is investigated. Specifically, the study explores how victimization, body talk, and processes of moral disengagement (Bandura) act as triggers for biological vulnerability, fostering the emergence of specific clinical conditions, with a focused analysis on Eating Disorders and body dissatisfaction. Finally, the paper reflects on the impact of the COVID-19 pandemic as a psychosocial catalyst that accelerated and unmasked pre-existing latent distress. In conclusion, the thesis advocates for an integrated preventive approach that enhances systemic resources, such as empathy and social support, to increase individual tolerance thresholds and counteract the precocity of youth psychological distress.
2025
"Adolescence as a Window of Vulnerability: a Multifactorial Analysis of Individual Predisposition and Contextual Pressures"
L’adolescenza rappresenta una fase del ciclo di vita caratterizzata da una profonda riorganizzazione neurobiologica, che se da un lato offre straordinarie opportunità di crescita, dall'altro costituisce una finestra di estrema vulnerabilità psicopatologica. Il presente elaborato analizza il fenomeno dell'anticipazione dell’esordio psicopatologico, documentando, attraverso i dati della letteratura internazionale (Solmi et al., 2022) e il contesto italiano (ISTAT), un progressivo abbassamento dell’età in cui si manifestano i primi segni di disagio. Il lavoro adotta come cornice teorica il modello diatesi-stress, integrando la dimensione biologica con quella ambientale. Nel primo capitolo viene esaminata la "diatesi" individuale attraverso le lenti delle neuroscienze dello sviluppo, con particolare riferimento al modello dei sistemi duplici (Steinberg, 2008) e al mismatch temporale tra la maturazione precoce del sistema limbico e quella tardiva della corteccia prefrontale (Dahl, 2004). Questa asincronia determina una fragilità strutturale nella regolazione emotiva e nel controllo degli impulsi. Il secondo capitolo sposta l'analisi sulla componente dello "stress", inteso come pressione esercitata dal contesto sociale. Attraverso la prospettiva ecologica di Bronfenbrenner e le teorie sui processi di influenza dei pari, viene indagato il ruolo del gruppo come principale stressor ambientale. In particolare, si approfondisce come la vittimizzazione, il body talk e i processi di disimpegno morale (Bandura) agiscano da detonatori per la vulnerabilità biologica, favorendo l'insorgenza di quadri clinici specifici, con un focus mirato sui Disturbi del Comportamento Alimentare e l'insoddisfazione corporea. Infine, l'elaborato riflette sull'impatto della pandemia da COVID-19 come catalizzatore psicosociale che ha accelerato e slatentizzato dinamiche di disagio preesistenti. In conclusione, la tesi sostiene la necessità di un approccio preventivo integrato che valorizzi le risorse del sistema, come l'empatia e il supporto sociale, per innalzare la soglia di tolleranza individuale e contrastare la precocità del malessere giovanile.
ADOLESCENZA
ESORDIO PRECOCE
DIATESI-STRESS
NEUROBIOLOGIA
INFLUENZA DEI PARI
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109777