La presente tesi sperimentale affronta le sfide attuali del settore avicolo, orientato verso la ricerca di nuove strategie alimentari in grado di garantire l’efficienza produttiva e la sostenibilità ambientale. Il principale obiettivo è stato la valutazione dell’impatto dell’inclusione di fonti proteiche alternative in sostituzione della soia, il cui utilizzo appare oggi problematico sia per la fluttuazione dei prezzi che per il suo impatto ambientale, osservando gli effetti sulle prestazioni e sulla morfologia intestinale dei polli da carne a veloce accrescimento. La prova sperimentale, condotta presso lo stabulario dell’Università di Padova, ha coinvolto 624 polli maschi Ross 308 per un periodo di 36 giorni. Gli animali sono stati suddivisi in quattro gruppi, di cui tre alimentati con diete contenenti il 10% di farine alternative (girasole, favino e lupino) ed un quarto gruppo alimentato con una dieta di controllo. Oltre al monitoraggio delle prestazioni produttive in vivo, lo studio ha valutato la salute intestinale, aspetto importante che determina l’efficienza produttiva ed il benessere animale. In questo contesto sono state effettuate valutazioni a livello del digiuno considerando l’altezza dei villi e la profondità delle cripte e conteggiando le cellule caliciformi per determinare come questi alimenti influenzino la morfologia intestinale e la salute e l’efficienza alimentare degli animali.
Fonti proteiche alternative per l’alimentazione del pollo da carne: effetti su prestazioni produttive e salute intestinale
VOLPATO, LARA
2025/2026
Abstract
La presente tesi sperimentale affronta le sfide attuali del settore avicolo, orientato verso la ricerca di nuove strategie alimentari in grado di garantire l’efficienza produttiva e la sostenibilità ambientale. Il principale obiettivo è stato la valutazione dell’impatto dell’inclusione di fonti proteiche alternative in sostituzione della soia, il cui utilizzo appare oggi problematico sia per la fluttuazione dei prezzi che per il suo impatto ambientale, osservando gli effetti sulle prestazioni e sulla morfologia intestinale dei polli da carne a veloce accrescimento. La prova sperimentale, condotta presso lo stabulario dell’Università di Padova, ha coinvolto 624 polli maschi Ross 308 per un periodo di 36 giorni. Gli animali sono stati suddivisi in quattro gruppi, di cui tre alimentati con diete contenenti il 10% di farine alternative (girasole, favino e lupino) ed un quarto gruppo alimentato con una dieta di controllo. Oltre al monitoraggio delle prestazioni produttive in vivo, lo studio ha valutato la salute intestinale, aspetto importante che determina l’efficienza produttiva ed il benessere animale. In questo contesto sono state effettuate valutazioni a livello del digiuno considerando l’altezza dei villi e la profondità delle cripte e conteggiando le cellule caliciformi per determinare come questi alimenti influenzino la morfologia intestinale e la salute e l’efficienza alimentare degli animali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110387