L'industria conciaria rappresenta un pilastro economico fondamentale per il distretto della Valle del Chiampo, ma comporta sfide ambientali complesse, in primis la gestione degli ingenti carichi idrici e dei fanghi di supero. Il presente elaborato analizza lo schema dell'impianto di depurazione consortile di Arzignano, gestito da Acque del Chiampo S.p.A., con l'obiettivo di valutare soluzioni ingegneristiche per l'ottimizzazione della linea fanghi e la riduzione del carico inquinante alla fonte. Gli approcci affrontati sono due: • implementazione di nuove strutture che si occupino dello smaltimento dei fanghi di supero prodotti • modifica delle caratteristiche quantitative/ qualitative del carico in entrata all’impianto, con conseguente modifica delle caratteristiche del fango. Per il primo approccio, viene proposta un'analisi di fattibilità teorica per l'introduzione di un processo di gassificazione: si evidenzia come tale tecnologia, operando in condizioni sub-stechiometriche, possa da un lato prevenire l'ossidazione del cromo trivalente a cromo esavalente tossico, e dall'altro, tramite un'architettura a doppio stadio, garantire la distruzione termica dei composti perfluoroalchilici (PFAS), consentendo parallelamente il recupero energetico tramite syngas. Per il secondo approccio, si esplora una strategia di riduzione alla fonte, simulando gli effetti dell'introduzione di biomateriali fungini in parziale sostituzione (20%) della pelle bovina tradizionale. Attraverso l'analisi comparativa di processi di concia applicati a pelli alternative (micelio con concia alla genipina, micelio con concia minerale e materiale commerciale Reishi™), si stima una riduzione del carico idraulico industriale tra il 16% e il 20%. Lo studio conclude come tale transizione azzererebbe l'immissione di metalli pesanti e solfuri per la quota convertita, e ridurrebbe notevolmente lo sfruttamento idrico.
Analisi del depuratore di Arzignano: ottimizzazione della gestione dei fanghi e prospettive di riduzione del carico inquinante tramite l'introduzione di pelle bio-based.
MAGGI, SOFIA
2025/2026
Abstract
L'industria conciaria rappresenta un pilastro economico fondamentale per il distretto della Valle del Chiampo, ma comporta sfide ambientali complesse, in primis la gestione degli ingenti carichi idrici e dei fanghi di supero. Il presente elaborato analizza lo schema dell'impianto di depurazione consortile di Arzignano, gestito da Acque del Chiampo S.p.A., con l'obiettivo di valutare soluzioni ingegneristiche per l'ottimizzazione della linea fanghi e la riduzione del carico inquinante alla fonte. Gli approcci affrontati sono due: • implementazione di nuove strutture che si occupino dello smaltimento dei fanghi di supero prodotti • modifica delle caratteristiche quantitative/ qualitative del carico in entrata all’impianto, con conseguente modifica delle caratteristiche del fango. Per il primo approccio, viene proposta un'analisi di fattibilità teorica per l'introduzione di un processo di gassificazione: si evidenzia come tale tecnologia, operando in condizioni sub-stechiometriche, possa da un lato prevenire l'ossidazione del cromo trivalente a cromo esavalente tossico, e dall'altro, tramite un'architettura a doppio stadio, garantire la distruzione termica dei composti perfluoroalchilici (PFAS), consentendo parallelamente il recupero energetico tramite syngas. Per il secondo approccio, si esplora una strategia di riduzione alla fonte, simulando gli effetti dell'introduzione di biomateriali fungini in parziale sostituzione (20%) della pelle bovina tradizionale. Attraverso l'analisi comparativa di processi di concia applicati a pelli alternative (micelio con concia alla genipina, micelio con concia minerale e materiale commerciale Reishi™), si stima una riduzione del carico idraulico industriale tra il 16% e il 20%. Lo studio conclude come tale transizione azzererebbe l'immissione di metalli pesanti e solfuri per la quota convertita, e ridurrebbe notevolmente lo sfruttamento idrico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111789