In questo lavoro di tesi si è voluto approfondire il tema dell'abuso psicologico all'interno dei gruppi settari, adottando una prospettiva prettamente clinica. Uno dei punti cardine dell'elaborato è la necessità di tracciare un confine netto tra il legittimo diritto alla libertà di culto e l'uso di vere e proprie tecniche di manipolazione coercitiva. L'obiettivo, infatti, è comprendere i meccanismi profondi attraverso cui questi ambienti riescono a influenzare in modo così pervasivo il pensiero, le emozioni e il comportamento delle persone. Nel primo capitolo si è cercato di inquadrare il fenomeno a partire dall'etimologia stessa del termine "setta", integrando l'approccio sociologico con quello psicologico. Per farlo, sono state riprese le riflessioni di Max Weber sull'autorità carismatica e sono state infine esplorate alcune sfaccettature della vulnerabilità umana. Nel secondo capitolo l'attenzione si sposta sulle dinamiche concrete della manipolazione. Sono stati esaminati i processi di riforma del pensiero e di totalismo ideologico teorizzati da Lifton, affiancandoli ai modelli di Rodríguez-Carballeira, al celebre BITE Model di Hassan e alla tassonomia di Saldaña sulle conseguenze a lungo termine per le vittime. Infine, l'ultimo capitolo si incentra sullo studio di un caso singolo che vede protagonista un ex membro di Scientology. Attraverso un'intervista clinica e l'utilizzo di una batteria di test standardizzati, si è cercato di delineare un quadro chiaro e realistico del profondo impatto psicologico che l'esperienza settaria ha lasciato sull'individuo.
ABUSO PSICOLOGICO E GRUPPI SETTARI Dinamiche di manipolazione coercitiva e analisi clinica di un caso singolo
BRAGANTINI, ANNA
2025/2026
Abstract
In questo lavoro di tesi si è voluto approfondire il tema dell'abuso psicologico all'interno dei gruppi settari, adottando una prospettiva prettamente clinica. Uno dei punti cardine dell'elaborato è la necessità di tracciare un confine netto tra il legittimo diritto alla libertà di culto e l'uso di vere e proprie tecniche di manipolazione coercitiva. L'obiettivo, infatti, è comprendere i meccanismi profondi attraverso cui questi ambienti riescono a influenzare in modo così pervasivo il pensiero, le emozioni e il comportamento delle persone. Nel primo capitolo si è cercato di inquadrare il fenomeno a partire dall'etimologia stessa del termine "setta", integrando l'approccio sociologico con quello psicologico. Per farlo, sono state riprese le riflessioni di Max Weber sull'autorità carismatica e sono state infine esplorate alcune sfaccettature della vulnerabilità umana. Nel secondo capitolo l'attenzione si sposta sulle dinamiche concrete della manipolazione. Sono stati esaminati i processi di riforma del pensiero e di totalismo ideologico teorizzati da Lifton, affiancandoli ai modelli di Rodríguez-Carballeira, al celebre BITE Model di Hassan e alla tassonomia di Saldaña sulle conseguenze a lungo termine per le vittime. Infine, l'ultimo capitolo si incentra sullo studio di un caso singolo che vede protagonista un ex membro di Scientology. Attraverso un'intervista clinica e l'utilizzo di una batteria di test standardizzati, si è cercato di delineare un quadro chiaro e realistico del profondo impatto psicologico che l'esperienza settaria ha lasciato sull'individuo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113750