La ricerca epidemiologica e le statistiche generali mostrano che la salute mentale delle persone LGBT+ è significativamente più bassa rispetto a chi non si identifica in una minoranza sessuale o di genere. Questo dato non è nuovo: le disparità evidenziate a livello di benessere psicologico e fisico accompagnano le persone queer da tempo ormai. Ma se in passato la clinica considerava le condizioni di varianza sessuale e di genere come intrinsecamente (psico)patologiche, alla fine degli anni ’90 emerse una visione differente rispetto al fenomeno considerato. Dopo aver constatato che non vi era alcuna relazione tra lo sviluppo psicopatologico e le varianti del comportamento sessuale o dell’identità di genere, infatti, si sviluppò l’idea che i bassi livelli di salute mentale rilevabili tra gli individui LGBT+ fossero legati alla loro condizione fortemente stigmatizzata e alle continue dinamiche di discriminazione che la coinvolgevano. Nel presente lavoro, viene affrontato il fenomeno descritto. In particolare, nella prima parte viene fatta una sintesi storica di come la psicologia e la psichiatria hanno concettualizzato le varianti dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere nel DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), manuale di riferimento per chi lavora nell’ambito della salute mentale. Nella seconda parte, poi, vengono analizzati i principali modelli teorici sviluppati negli ultimi decenni per inquadrare le modalità attraverso le quali il disagio e la sofferenza psichica insorgono nella popolazione LGBT+, modificandone gli aspetti di funzionamento psicologico, di natura biologica e sociale. Nel terzo capitolo dell’elaborato, infine, vengono evidenziate più chiaramente le conseguenze del pregiudizio e della discriminazione nelle persone queer e vengono, inoltre, analizzate due proposte elaborate in ottica preventiva per anticipare gli esiti negativi e il loro impatto sulla persona.
Ferite invisibili: Come discriminazione, stigma e pregiudizio modellano la psicologia delle persone LGBT+
SULIOTI, DAVIDE
2025/2026
Abstract
La ricerca epidemiologica e le statistiche generali mostrano che la salute mentale delle persone LGBT+ è significativamente più bassa rispetto a chi non si identifica in una minoranza sessuale o di genere. Questo dato non è nuovo: le disparità evidenziate a livello di benessere psicologico e fisico accompagnano le persone queer da tempo ormai. Ma se in passato la clinica considerava le condizioni di varianza sessuale e di genere come intrinsecamente (psico)patologiche, alla fine degli anni ’90 emerse una visione differente rispetto al fenomeno considerato. Dopo aver constatato che non vi era alcuna relazione tra lo sviluppo psicopatologico e le varianti del comportamento sessuale o dell’identità di genere, infatti, si sviluppò l’idea che i bassi livelli di salute mentale rilevabili tra gli individui LGBT+ fossero legati alla loro condizione fortemente stigmatizzata e alle continue dinamiche di discriminazione che la coinvolgevano. Nel presente lavoro, viene affrontato il fenomeno descritto. In particolare, nella prima parte viene fatta una sintesi storica di come la psicologia e la psichiatria hanno concettualizzato le varianti dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere nel DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), manuale di riferimento per chi lavora nell’ambito della salute mentale. Nella seconda parte, poi, vengono analizzati i principali modelli teorici sviluppati negli ultimi decenni per inquadrare le modalità attraverso le quali il disagio e la sofferenza psichica insorgono nella popolazione LGBT+, modificandone gli aspetti di funzionamento psicologico, di natura biologica e sociale. Nel terzo capitolo dell’elaborato, infine, vengono evidenziate più chiaramente le conseguenze del pregiudizio e della discriminazione nelle persone queer e vengono, inoltre, analizzate due proposte elaborate in ottica preventiva per anticipare gli esiti negativi e il loro impatto sulla persona.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113894