Il presente elaborato ha l’obiettivo di analizzare il ruolo dei gesti comunicativi nello sviluppo dei bambini con disturbo dello spettro dell’autismo attraverso una revisione della letteratura, che si propone di indagare le caratteristiche dell’ASD e della comunicazione nello sviluppo tipico. I gesti sono il canale espressivo primario e rappresentano un indicatore significativo di intenzionalità comunicativa e un precursore dello sviluppo linguistico, ma nell’autismo sono presenti compromissioni sia a livello quantitativo che qualitativo. Emergono difficoltà nell’uso intenzionale del gesto per regolare le interazioni sociali, fortemente connesse con l’attenzione condivisa e la teoria della mente, aspetti fondamentali nello sviluppo della comunicazione precoce. Queste difficoltà emergono sia nei soggetti verbalmente fluenti sia in quelli a basso livello verbale, per i quali i gesti assumono un ruolo compensatorio fondamentale per la comunicazione. Quanto approfondito ha reso chiaro che l’analisi della comunicazione gestuale può contribuire all’identificazione precoce dell’ASD e alla progettazione di interventi mirati, per promuoverne un uso funzionale e favorire traiettorie evolutive adattive. La tesi si propone di presentare una sintesi delle evidenze attuali con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei gesti nella comprensione del disturbo dello spettro dell’autismo.
Oltre la parola: lo sviluppo dei gesti comunicativi nel disturbo dello spettro dell'autismo
PREVEDELLO, ALESSIA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato ha l’obiettivo di analizzare il ruolo dei gesti comunicativi nello sviluppo dei bambini con disturbo dello spettro dell’autismo attraverso una revisione della letteratura, che si propone di indagare le caratteristiche dell’ASD e della comunicazione nello sviluppo tipico. I gesti sono il canale espressivo primario e rappresentano un indicatore significativo di intenzionalità comunicativa e un precursore dello sviluppo linguistico, ma nell’autismo sono presenti compromissioni sia a livello quantitativo che qualitativo. Emergono difficoltà nell’uso intenzionale del gesto per regolare le interazioni sociali, fortemente connesse con l’attenzione condivisa e la teoria della mente, aspetti fondamentali nello sviluppo della comunicazione precoce. Queste difficoltà emergono sia nei soggetti verbalmente fluenti sia in quelli a basso livello verbale, per i quali i gesti assumono un ruolo compensatorio fondamentale per la comunicazione. Quanto approfondito ha reso chiaro che l’analisi della comunicazione gestuale può contribuire all’identificazione precoce dell’ASD e alla progettazione di interventi mirati, per promuoverne un uso funzionale e favorire traiettorie evolutive adattive. La tesi si propone di presentare una sintesi delle evidenze attuali con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei gesti nella comprensione del disturbo dello spettro dell’autismo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/90991