L’elaborato esplora il ruolo del bilinguismo come possibile fattore di protezione contro il declino cognitivo in età avanzata. Attraverso l’analisi di quattro studi recenti, condotti in ambiti clinici, sperimentali e comunitari, viene esaminato se e come l’uso regolare di più lingue possa influenzare positivamente le funzioni esecutive e la memoria, ritardando l’insorgenza di sintomi di deterioramento cognitivo. Particolare attenzione è rivolta al bilinguismo come esperienza continua e multidimensionale, e alla sua interazione con altri fattori di riserva cognitiva come istruzione, attività sociale e stile di vita.

Alcuni studi recenti sulla relazione tra bilinguismo e riserva cognitiva nelle persone anziane

PUDDU, ADELAIDE
2024/2025

Abstract

L’elaborato esplora il ruolo del bilinguismo come possibile fattore di protezione contro il declino cognitivo in età avanzata. Attraverso l’analisi di quattro studi recenti, condotti in ambiti clinici, sperimentali e comunitari, viene esaminato se e come l’uso regolare di più lingue possa influenzare positivamente le funzioni esecutive e la memoria, ritardando l’insorgenza di sintomi di deterioramento cognitivo. Particolare attenzione è rivolta al bilinguismo come esperienza continua e multidimensionale, e alla sua interazione con altri fattori di riserva cognitiva come istruzione, attività sociale e stile di vita.
2024
Recent Studies on the Relationship Between Bilingualism and Cognitive Reserve in Older Adults
Bilinguismo
Riserva cognitiva
Funzioni esecutive
Invecchiamento
Demenza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/90992