The present work explores the role of natural and built environmental stimuli in the formation of spatial mental representations and in the recall of route descriptions. Navigational abilities, as defined within the domain of spatial cognition, are influenced by various subjective factors—including gender, personal experience, cognitive strategies, and emotions elicited by the environment—as well as objective ones, such as the interaction with the surrounding physical context. Emotionally connoted environments can impact psychological well-being and, consequently, the effectiveness of navigation, triggering states of either relaxation or stress. In this context, the concept of biophilia is particularly relevant, describing the human predisposition to respond positively to natural stimuli, which are generally perceived as more restorative and less stressful. The elaborate examines the hypothesis that navigation in natural environments differs from that in built settings, due to the differing emotional valence of landmarks involved in the construction of mental maps. The experimental study investigates the effect of natural, built, and neutral background sounds on the recall of route descriptions, while also considering individual variables.

La presente tesi esplora il ruolo degli stimoli ambientali naturali e costruiti nella formazione delle rappresentazioni mentali spaziali e nel ricordo di percorsi. Le abilità di navigazione, definite nell’ambito della cognizione spaziale, sono influenzate da molteplici fattori soggettivi – tra cui genere, esperienza soggettiva, strategie cognitive ed emozioni suscitate dall’ambiente – e oggettivi, come l’interazione con il contesto fisico circostante. Ambienti emotivamente connotati possono incidere sul benessere psicologico e di riflesso sull’efficacia della navigazione, innescando stati di rilassamento o stress. É dunque utile il ricorso al concetto di biofilia, che descrive la tendenza umana a rispondere positivamente a stimoli naturali, considerati più ristorativi e meno stressanti. L’elaborato verifica l'ipotesi che la navigazione in ambienti naturali differisca da quella in contesti costruiti, a causa della diversa valenza emotiva dei punti di riferimento utilizzati nella costruzione delle mappe mentali. L’indagine sperimentale analizza l’effetto di sottofondi sonori naturali, costruiti o neutri sul ricordo di descrizioni di percorsi, tenendo conto anche di variabili individuali.

Descrizioni di Percorsi abbinati a suoni naturali e artificiali: Analisi del ricordo spaziale e relazione con le caratteristiche individuali

RIMINI, SAMUELE
2024/2025

Abstract

The present work explores the role of natural and built environmental stimuli in the formation of spatial mental representations and in the recall of route descriptions. Navigational abilities, as defined within the domain of spatial cognition, are influenced by various subjective factors—including gender, personal experience, cognitive strategies, and emotions elicited by the environment—as well as objective ones, such as the interaction with the surrounding physical context. Emotionally connoted environments can impact psychological well-being and, consequently, the effectiveness of navigation, triggering states of either relaxation or stress. In this context, the concept of biophilia is particularly relevant, describing the human predisposition to respond positively to natural stimuli, which are generally perceived as more restorative and less stressful. The elaborate examines the hypothesis that navigation in natural environments differs from that in built settings, due to the differing emotional valence of landmarks involved in the construction of mental maps. The experimental study investigates the effect of natural, built, and neutral background sounds on the recall of route descriptions, while also considering individual variables.
2024
Routes Descriptions Paired with Natural and Artificial Sounds: An Analysis of Spatial Recall and Its Relation to Individual Differences
La presente tesi esplora il ruolo degli stimoli ambientali naturali e costruiti nella formazione delle rappresentazioni mentali spaziali e nel ricordo di percorsi. Le abilità di navigazione, definite nell’ambito della cognizione spaziale, sono influenzate da molteplici fattori soggettivi – tra cui genere, esperienza soggettiva, strategie cognitive ed emozioni suscitate dall’ambiente – e oggettivi, come l’interazione con il contesto fisico circostante. Ambienti emotivamente connotati possono incidere sul benessere psicologico e di riflesso sull’efficacia della navigazione, innescando stati di rilassamento o stress. É dunque utile il ricorso al concetto di biofilia, che descrive la tendenza umana a rispondere positivamente a stimoli naturali, considerati più ristorativi e meno stressanti. L’elaborato verifica l'ipotesi che la navigazione in ambienti naturali differisca da quella in contesti costruiti, a causa della diversa valenza emotiva dei punti di riferimento utilizzati nella costruzione delle mappe mentali. L’indagine sperimentale analizza l’effetto di sottofondi sonori naturali, costruiti o neutri sul ricordo di descrizioni di percorsi, tenendo conto anche di variabili individuali.
cognizione spaziale
biofilia
suoni naturali
route description
memoria spaziale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/91144