Lo Zibibbo e il Nero d’Avola sono due varietà iconiche della viticoltura siciliana i cui vini si sono affermati con il tempo anche nel panorama vinicolo mondiale. In questo progetto le due varietà sono state utilizzate in purezza con l’obbiettivo di dare un prodotto finale capace di rispecchiare al meglio il territorio cui sono vocati esaltando ugualmente gli aromi varietali, ma con una rivisitazione in ottica moderna. Il progetto pluriennale intrapreso dall’ Università di Padova con la regione Sicilia prevede la rifermentazione di basi spumante ottenute interamente da varietà autoctone con l’auspicio che l’esperienza portata dal “mondo Prosecco” possa aiutare a ottenere ottimi risultati anche nell’isola. La sperimentazione ha previsto l’utilizzo di lieviti diversi sia in prima che in seconda fermantazione per identificare le combinazioni in grado di valorizzare al meglio le caratteristiche delle uve di partenza. I campioni ottenuti sono stati valutati sia dal punto di vista chimico che sensoriale. I dati ottenuti dal panel di degustazione ci confermano che lo Zibibbo con minore residuo zuccherino è stato preferito a quello dolce. Nello spumante rosato a base di Nero d’Avola, invece, X16+Spark è riuscito a sprigionare maggiori aromi fruttati e floreali rispetto ad Excellence Rosè.

Prove di spumantizzazione di due varietà autoctone siciliane: Zibibbo e Nero d'Avola

MODOLO, LUCA
2024/2025

Abstract

Lo Zibibbo e il Nero d’Avola sono due varietà iconiche della viticoltura siciliana i cui vini si sono affermati con il tempo anche nel panorama vinicolo mondiale. In questo progetto le due varietà sono state utilizzate in purezza con l’obbiettivo di dare un prodotto finale capace di rispecchiare al meglio il territorio cui sono vocati esaltando ugualmente gli aromi varietali, ma con una rivisitazione in ottica moderna. Il progetto pluriennale intrapreso dall’ Università di Padova con la regione Sicilia prevede la rifermentazione di basi spumante ottenute interamente da varietà autoctone con l’auspicio che l’esperienza portata dal “mondo Prosecco” possa aiutare a ottenere ottimi risultati anche nell’isola. La sperimentazione ha previsto l’utilizzo di lieviti diversi sia in prima che in seconda fermantazione per identificare le combinazioni in grado di valorizzare al meglio le caratteristiche delle uve di partenza. I campioni ottenuti sono stati valutati sia dal punto di vista chimico che sensoriale. I dati ottenuti dal panel di degustazione ci confermano che lo Zibibbo con minore residuo zuccherino è stato preferito a quello dolce. Nello spumante rosato a base di Nero d’Avola, invece, X16+Spark è riuscito a sprigionare maggiori aromi fruttati e floreali rispetto ad Excellence Rosè.
2024
Microsparkling trials with two autochthonous sicilian varieties: Zibibbo and Nero d'avila
metodo martinotti
varietà autoctone
spumanti
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embargo fino al 08/04/2027

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