Trans-resveratrol (also known as E-resveratrol) is one of the phytoalexins produced by grapevines as a defense mechanism in response to biotic and abiotic stress. It has been the focus of numerous studies due to its beneficial proprieties in both cosmetic and nutritional fields, particularly as a food supplement. For years, the so-called “French Paradox” has been discussed, according to which the resveratrol found in red wine may be associated with various cardiovascular, antioxidant and neuroprotective benefits, although the opinions in this matter often remain conflicting. In addition to grapes, other parts of the vine, such as shoots residues from winter pruning, also contain substantial amounts of this compound, where it is extracted using ethanol-based solvents. The aim of this project is to identify an alternative to the conventional extraction methods through the use of PEG400, a polymer already applied in the nutraceutical field and reported to have good solubilizing capabilities for resveratrol. Furthermore, due to its low environmental impact, the use of PEG400 could contribute to the valorization of these pruning residues, in the perspective of a model of circular economy and sustainability within the wine production chain.

Il trans-resveratrolo (o E-resveratrolo) è una delle fitoalessine utilizzate dalla vite come meccanismo di difesa in risposta a stress di tipo biotico ed abiotico. Su di esso, si sono concentrati numerosi studi a causa delle sue proprietà benefiche nell’ambito cosmetico e nutrizionale, come integratore alimentare. Da anni, infatti, si discute del così detto “Paradosso Francese”, secondo cui il resveratrolo contenuto nei vini rossi possa essere associato a diversi benefici in ambito cardiovascolare, antiossidante e neuroprotettivo, anche se spesso con pareri discordanti. Oltre all’uva, vi sono anche altre parti della vite dove ve ne sono abbondanti quantità, come i residui di tralci da potatura invernale, dai quali solitamente viene estratto con l’utilizzo di solventi a base etanolo. L’obiettivo di questo progetto, quindi, è stato quello di individuare un’alternativa ai convenzionali metodi di estrazione, attraverso l’utilizzo di PEG400, un polimero già applicato in campo nutraceutico, che sembrerebbe avere buone capacità di solubilizzare il resveratrolo. Grazie, inoltre, al suo basso impatto ambientale, l’utilizzo di PEG400 potrebbe contribuire alla valorizzazione di questi scarti in un’ottica di economia circolare e di sostenibilità da poter introdurre nella filiera vitivinicola.

Tralci di vite come fonte di resveratrolo: un approccio estrattivo ecosostenibile con PEG

SOTTANA, JASMINE
2024/2025

Abstract

Trans-resveratrol (also known as E-resveratrol) is one of the phytoalexins produced by grapevines as a defense mechanism in response to biotic and abiotic stress. It has been the focus of numerous studies due to its beneficial proprieties in both cosmetic and nutritional fields, particularly as a food supplement. For years, the so-called “French Paradox” has been discussed, according to which the resveratrol found in red wine may be associated with various cardiovascular, antioxidant and neuroprotective benefits, although the opinions in this matter often remain conflicting. In addition to grapes, other parts of the vine, such as shoots residues from winter pruning, also contain substantial amounts of this compound, where it is extracted using ethanol-based solvents. The aim of this project is to identify an alternative to the conventional extraction methods through the use of PEG400, a polymer already applied in the nutraceutical field and reported to have good solubilizing capabilities for resveratrol. Furthermore, due to its low environmental impact, the use of PEG400 could contribute to the valorization of these pruning residues, in the perspective of a model of circular economy and sustainability within the wine production chain.
2024
Vine shoots as a source of resveratrol: an eco-friendly extraction approach using PEG
Il trans-resveratrolo (o E-resveratrolo) è una delle fitoalessine utilizzate dalla vite come meccanismo di difesa in risposta a stress di tipo biotico ed abiotico. Su di esso, si sono concentrati numerosi studi a causa delle sue proprietà benefiche nell’ambito cosmetico e nutrizionale, come integratore alimentare. Da anni, infatti, si discute del così detto “Paradosso Francese”, secondo cui il resveratrolo contenuto nei vini rossi possa essere associato a diversi benefici in ambito cardiovascolare, antiossidante e neuroprotettivo, anche se spesso con pareri discordanti. Oltre all’uva, vi sono anche altre parti della vite dove ve ne sono abbondanti quantità, come i residui di tralci da potatura invernale, dai quali solitamente viene estratto con l’utilizzo di solventi a base etanolo. L’obiettivo di questo progetto, quindi, è stato quello di individuare un’alternativa ai convenzionali metodi di estrazione, attraverso l’utilizzo di PEG400, un polimero già applicato in campo nutraceutico, che sembrerebbe avere buone capacità di solubilizzare il resveratrolo. Grazie, inoltre, al suo basso impatto ambientale, l’utilizzo di PEG400 potrebbe contribuire alla valorizzazione di questi scarti in un’ottica di economia circolare e di sostenibilità da poter introdurre nella filiera vitivinicola.
Resveratrolo
Tralci di vite
PEG
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/94008