L’adolescenza costituisce una fase dello sviluppo caratterizzata da profondi e complessi cambiamenti di natura biologica e cognitiva, che possono esporre i giovani a maggiore vulnerabilità rispetto all'insorgenza di psicopatologie. Tra queste i disturbi ansiosi e i disturbi depressivi si configurano come tra i più diffusi, come testimoniato dalla letteratura scientifica e dall'esperienza quotidiana degli adolescenti. La loro rilevanza clinica e sociale li rende una sfida centrale per la promozione del benessere psicologico in questa fascia d’età; per questo motivo è parso subito particolarmente importante indagare i fattori che possono contribuire a contrastarne la diffusione e prevenirne l’insorgenza. L’analisi della letteratura mette in evidenza come tali disturbi siano il risultato dell’interazione di molteplici fattori di rischio, riconducibili a dimensioni di natura biologica, familiare, scolastica e sociale. A questi si aggiungono gli effetti della recente pandemia di Covid-19 che ha inciso negativamente sulla salute mentale di molti ed in particolare dei più giovani. In questo contesto, è stata dedicata particolare attenzione a due variabili considerate come risorse chiave per il benessere psicologico: l’autoefficacia, intesa come percezione delle proprie capacità di affrontare situazioni e compiti specifici e, al contempo, la speranza nel futuro. Entrambi i costrutti agiscono come fattori protettivi la cui promozione può contribuire a mitigare l’impatto dei sintomi ansiosi e depressivi negli adolescenti. Alla luce di queste premesse teoriche, il presente studio si propone di approfondire la relazione tra ansia, depressione, autoefficacia e speranza nel futuro in un campione di adolescenti della scuola secondaria di secondo grado. L’analisi si articola in cinque capitoli principali: il primo è dedicato alla descrizione dei disturbi ansiosi e depressivi in adolescenza e ai fattori di rischio e di protezione; il secondo approfondisce il costrutto di autoefficacia secondo la teoria cognitivo-sociale di Bandura; il terzo affronta il tema della visione del futuro; il quarto presenta lo studio empirico illustrandone obiettivi, metodologia, strumenti, risultati e analisi statistiche ed infine il quinto capitolo riporta le conclusioni, i limiti e le prospettive future. L’elaborato si propone di offrire un contributo alla comprensione delle dinamiche che legano vulnerabilità e resilienza in adolescenza, con implicazioni sia sul piano della ricerca scientifica futura che sul piano degli interventi preventivi mirati al benessere dei più giovani.
Benessere psicologico e fattori di vulnerabilità in adolescenza: uno studio sulla relazione tra sintomi ansiosi e depressivi, autoefficacia e speranza nel futuro.
SOLAGNA, EVA
2024/2025
Abstract
L’adolescenza costituisce una fase dello sviluppo caratterizzata da profondi e complessi cambiamenti di natura biologica e cognitiva, che possono esporre i giovani a maggiore vulnerabilità rispetto all'insorgenza di psicopatologie. Tra queste i disturbi ansiosi e i disturbi depressivi si configurano come tra i più diffusi, come testimoniato dalla letteratura scientifica e dall'esperienza quotidiana degli adolescenti. La loro rilevanza clinica e sociale li rende una sfida centrale per la promozione del benessere psicologico in questa fascia d’età; per questo motivo è parso subito particolarmente importante indagare i fattori che possono contribuire a contrastarne la diffusione e prevenirne l’insorgenza. L’analisi della letteratura mette in evidenza come tali disturbi siano il risultato dell’interazione di molteplici fattori di rischio, riconducibili a dimensioni di natura biologica, familiare, scolastica e sociale. A questi si aggiungono gli effetti della recente pandemia di Covid-19 che ha inciso negativamente sulla salute mentale di molti ed in particolare dei più giovani. In questo contesto, è stata dedicata particolare attenzione a due variabili considerate come risorse chiave per il benessere psicologico: l’autoefficacia, intesa come percezione delle proprie capacità di affrontare situazioni e compiti specifici e, al contempo, la speranza nel futuro. Entrambi i costrutti agiscono come fattori protettivi la cui promozione può contribuire a mitigare l’impatto dei sintomi ansiosi e depressivi negli adolescenti. Alla luce di queste premesse teoriche, il presente studio si propone di approfondire la relazione tra ansia, depressione, autoefficacia e speranza nel futuro in un campione di adolescenti della scuola secondaria di secondo grado. L’analisi si articola in cinque capitoli principali: il primo è dedicato alla descrizione dei disturbi ansiosi e depressivi in adolescenza e ai fattori di rischio e di protezione; il secondo approfondisce il costrutto di autoefficacia secondo la teoria cognitivo-sociale di Bandura; il terzo affronta il tema della visione del futuro; il quarto presenta lo studio empirico illustrandone obiettivi, metodologia, strumenti, risultati e analisi statistiche ed infine il quinto capitolo riporta le conclusioni, i limiti e le prospettive future. L’elaborato si propone di offrire un contributo alla comprensione delle dinamiche che legano vulnerabilità e resilienza in adolescenza, con implicazioni sia sul piano della ricerca scientifica futura che sul piano degli interventi preventivi mirati al benessere dei più giovani.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96161