In seguito al forte flusso migratorio del nostro tempo, diversi operatori di vari ambiti professionali (insegnanti, medici, psicologi, logopedisti…) hanno rivolto un interesse crescente alla “questione del bilinguismo”. Nella maggior parte delle popolazioni del mondo, infatti, il bilinguismo non è più l’eccezione, bensì la norma. Di conseguenza, molti studiosi hanno avvertito la necessità di conoscere, in maniera scientificamente fondata, le problematiche legate al bilinguismo, al fine da rispondere in maniera efficace alle questioni educative e sanitarie ad esso connesse. Il presente lavoro di tesi pone l’attenzione sullo sviluppo linguistico della seconda lingua (L2) nei bambini bilingui. L’obiettivo della ricerca è stato quello di indagare il ruolo delle pratiche di alfabetizzazione nell’ambiente domestico (Home Literacy Environment) nell’acquisizione della competenza narrativa in bambini bilingui, che hanno l’italiano come L2. L’indagine ha coinvolto 149 bambini bilingui minoritari, di età compresa tra i 50 e i 98 mesi. Grazie alle interviste rivolte ai genitori del campione, sono state raccolte informazioni sulla quantità di esposizione linguistica e sulle modalità con cui venivano svolte le pratiche linguistiche in casa. La comprensione e la produzione narrativa sono state analizzate tramite il Multilingual Assessment Instrument for Narratives (MAIN), uno strumento che permette di valutare la competenza linguista del bambino in L1 e L2, tramite compiti di telling e di retelling. I risultati attesi mirano a sostenere la letteratura che evidenzia come l’esposizione linguistica fornita dai genitori, insieme alla quantità e alla qualità delle pratiche di lettura domestica, siano predittori della competenza narrativa dei bambini.
La competenza narrativa nei bambini bilingui in età prescolare: l'importanza delle pratiche di alfabetizzazione nell'ambiente domestico"
DE FUSTO, RACHELE
2024/2025
Abstract
In seguito al forte flusso migratorio del nostro tempo, diversi operatori di vari ambiti professionali (insegnanti, medici, psicologi, logopedisti…) hanno rivolto un interesse crescente alla “questione del bilinguismo”. Nella maggior parte delle popolazioni del mondo, infatti, il bilinguismo non è più l’eccezione, bensì la norma. Di conseguenza, molti studiosi hanno avvertito la necessità di conoscere, in maniera scientificamente fondata, le problematiche legate al bilinguismo, al fine da rispondere in maniera efficace alle questioni educative e sanitarie ad esso connesse. Il presente lavoro di tesi pone l’attenzione sullo sviluppo linguistico della seconda lingua (L2) nei bambini bilingui. L’obiettivo della ricerca è stato quello di indagare il ruolo delle pratiche di alfabetizzazione nell’ambiente domestico (Home Literacy Environment) nell’acquisizione della competenza narrativa in bambini bilingui, che hanno l’italiano come L2. L’indagine ha coinvolto 149 bambini bilingui minoritari, di età compresa tra i 50 e i 98 mesi. Grazie alle interviste rivolte ai genitori del campione, sono state raccolte informazioni sulla quantità di esposizione linguistica e sulle modalità con cui venivano svolte le pratiche linguistiche in casa. La comprensione e la produzione narrativa sono state analizzate tramite il Multilingual Assessment Instrument for Narratives (MAIN), uno strumento che permette di valutare la competenza linguista del bambino in L1 e L2, tramite compiti di telling e di retelling. I risultati attesi mirano a sostenere la letteratura che evidenzia come l’esposizione linguistica fornita dai genitori, insieme alla quantità e alla qualità delle pratiche di lettura domestica, siano predittori della competenza narrativa dei bambini.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96166