La preadolescenza rappresenta una fase evolutiva critica, caratterizzata da profondi cambiamenti biologici, cognitivi e socio-relazionali che possono influenzare in modo significativo la salute mentale. La presente tesi esplora il ruolo dell’alessitimia e della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) come fattori implicati nei disturbi internalizzanti, in particolare ansia e depressione, in un campione di preadolescenti. Dopo un inquadramento teorico sullo sviluppo neuropsicologico e sui principali disturbi mentali in età evolutiva, viene approfondito il costrutto multidimensionale dell’alessitimia e la sua incidenza sulla regolazione emotiva. Viene inoltre analizzata l’HRV come indicatore psicofisiologico dell’autoregolazione e del funzionamento del sistema nervoso autonomo. La ricerca empirica si propone di indagare le relazioni tra alessitimia, HRV e sintomi ansioso-depressivi, con particolare attenzione alle differenze di genere. I risultati mostrano correlazioni significative tra alti livelli di alessitimia, bassa HRV e maggiore presenza di sintomatologia ansiosa e depressiva, soprattutto nelle femmine. Tali evidenze supportano l’ipotesi di una vulnerabilità transdiagnostica con radici psicologiche e fisiologiche, sottolineando l’importanza di interventi preventivi e psicoeducativi già in età preadolescenziale. La tesi contribuisce alla comprensione dei meccanismi che sottendono la salute mentale nei giovani, promuovendo un approccio integrato tra mente e corpo nella valutazione e nella promozione del benessere psicologico.
Salute mentale in adolescenza: il ruolo dell’alessitimia e della variabilità della frequenza cardiaca
FAÀ, SILVIA
2024/2025
Abstract
La preadolescenza rappresenta una fase evolutiva critica, caratterizzata da profondi cambiamenti biologici, cognitivi e socio-relazionali che possono influenzare in modo significativo la salute mentale. La presente tesi esplora il ruolo dell’alessitimia e della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) come fattori implicati nei disturbi internalizzanti, in particolare ansia e depressione, in un campione di preadolescenti. Dopo un inquadramento teorico sullo sviluppo neuropsicologico e sui principali disturbi mentali in età evolutiva, viene approfondito il costrutto multidimensionale dell’alessitimia e la sua incidenza sulla regolazione emotiva. Viene inoltre analizzata l’HRV come indicatore psicofisiologico dell’autoregolazione e del funzionamento del sistema nervoso autonomo. La ricerca empirica si propone di indagare le relazioni tra alessitimia, HRV e sintomi ansioso-depressivi, con particolare attenzione alle differenze di genere. I risultati mostrano correlazioni significative tra alti livelli di alessitimia, bassa HRV e maggiore presenza di sintomatologia ansiosa e depressiva, soprattutto nelle femmine. Tali evidenze supportano l’ipotesi di una vulnerabilità transdiagnostica con radici psicologiche e fisiologiche, sottolineando l’importanza di interventi preventivi e psicoeducativi già in età preadolescenziale. La tesi contribuisce alla comprensione dei meccanismi che sottendono la salute mentale nei giovani, promuovendo un approccio integrato tra mente e corpo nella valutazione e nella promozione del benessere psicologico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96488