Il presente elaborato si propone di mettere a confronto diversi modelli di allevamento di bovine da latte, prendendo in considerazione un unico indicatore ambientale: la produzione di azoto derivante dagli effluenti zootecnici. La quantità di azoto prodotta per anno è stata calcolata attraverso un tool; che converte le informazioni raccolte attraverso delle interviste con gli allevatori, in un numero, si tratta pertanto di una stima. Questo dato verrà poi messo in relazione con altre variabili: superficie disponibile, quantità e qualità del latte prodotto. L’analisi è stata condotta su quattro aziende operanti nella provincia di Bergamo, indicate come Azienda A, Azienda B, Azienda C, Azienda D. L’obiettivo del lavoro non è determinare un modello migliore in termini assoluti, quanto più evidenziare i vantaggi, le criticità e le implicazioni normative legate alla gestione dell’azoto a seconda del contesto geografico. Sarà inoltre presente un approfondimento che riguarda le caratteristiche chimico-fisiche del latte, evidenziando le possibili correlazioni che derivano dal sistema di allevamento e le caratteristiche qualitative del prodotto. Il confronto aziendale permetterà quindi, di comprendere come le scelte gestionali influenzino l’impatto ambientale in termini di azoto e le caratteristiche del prodotto finale.
Sostenibilità della filiera del latte: analisi comparativa sulla produzione e gestione dell’azoto tra aziende in aree e scale produttive differenti
GASPANI, LUNA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato si propone di mettere a confronto diversi modelli di allevamento di bovine da latte, prendendo in considerazione un unico indicatore ambientale: la produzione di azoto derivante dagli effluenti zootecnici. La quantità di azoto prodotta per anno è stata calcolata attraverso un tool; che converte le informazioni raccolte attraverso delle interviste con gli allevatori, in un numero, si tratta pertanto di una stima. Questo dato verrà poi messo in relazione con altre variabili: superficie disponibile, quantità e qualità del latte prodotto. L’analisi è stata condotta su quattro aziende operanti nella provincia di Bergamo, indicate come Azienda A, Azienda B, Azienda C, Azienda D. L’obiettivo del lavoro non è determinare un modello migliore in termini assoluti, quanto più evidenziare i vantaggi, le criticità e le implicazioni normative legate alla gestione dell’azoto a seconda del contesto geografico. Sarà inoltre presente un approfondimento che riguarda le caratteristiche chimico-fisiche del latte, evidenziando le possibili correlazioni che derivano dal sistema di allevamento e le caratteristiche qualitative del prodotto. Il confronto aziendale permetterà quindi, di comprendere come le scelte gestionali influenzino l’impatto ambientale in termini di azoto e le caratteristiche del prodotto finale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99433