In the current agricultural context, the challenges posed by climate change and the increasing focus on sustainability have stimulated the search for innovative solutions with low environmental impact. In this perspective, bio stimulant products represent one of the most promising outlooks; composed of substances of natural origin and permitted in organic farming, they allow for a wide range of applications in countering stress conditions and optimizing production quality. This experimental study evaluated the efficacy of a nutritional protocol based on bio stimulant products on the Moscato Giallo variety within the Colli Euganei wine district, with the primary objective of analyzing their physiological and productive actions by monitoring key parameters such as the stimulation of secondary shoot growth, the accumulation trends of leaf pigments, and their effect on grape ripening. The effect of the treatments was observed in the development of secondary shoots, leading to greater photosynthetic efficiency—detected through the Nitrogen Balance Index (NBI)—and increased plant resilience to seasonal adversities, without altering productivity or grape quality. This stands in contrast to the untreated plants, which instead displayed self- protection strategies through the accumulation of leaf anthocyanins and flavonoids. The results obtained open promising prospects for evaluating the protocol's effectiveness in years with more impactful water and thermal stress, including further studies on how increased vegetative vigor influences the accumulation of reserves in the wood and roots to promote greater vineyard longevity.

Nell’attuale contesto agrario, le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla crescente attenzione verso la sostenibilità hanno stimolato la ricerca di soluzioni innovative a basso impatto ambientale. In quest’ottica i prodotti biostimolanti rappresentano una delle prospettive più promettenti, composti da sostanze di origine naturale e ammessi in agricoltura biologica, consentono vasta applicazione nel contrastare condizioni di stress e ottimizzare la qualità delle produzioni. Questo studio sperimentale ha valutato l’efficacia dell’applicazione di un protocollo nutrizionale a base di prodotti biostimolanti su varietà Moscato Giallo nel distretto vitivinicolo dei Colli Euganei con l’obiettivo primario di analizzare come agiscano a livello fisiologico e produttivo, monitorando parametri chiave quali lo stimolo della crescita dei germogli secondari, andamento dell’accumulo di pigmenti fogliari ed il loro effetto sulla maturazione delle uve. L’effetto dei trattamenti è stato riscontrato sullo sviluppo dei germogli secondari portando a una maggior efficienza fotosintetica, rilevata dall’indice fogliare del bilanciamento dell’azoto (NBI) ed una maggior resilienza della pianta alle avversità stagionali, senza alterarne la produttività e la qualità delle uve a differenza delle piante non trattate che hanno mostrato, invece, strategie di autoprotezione con l’accumulo di antociani e flavonoidi fogliari. I risultati ottenuti aprono promettenti prospettive per la valutazione dell'efficacia del protocollo su annate con stress idrici e termici più impattanti, con un approfondimento che tenga conto di come il maggior vigore vegetativo influenzi l'accumulo di riserve su legno e radici a favore di una maggior longevità del vigneto.

Valutazione dell'efficacia di biostimolanti fogliari sulla crescita e sui parametri quanti-qualitativi in cv. Moscato Giallo

FACCHIN, MATTEO
2025/2026

Abstract

In the current agricultural context, the challenges posed by climate change and the increasing focus on sustainability have stimulated the search for innovative solutions with low environmental impact. In this perspective, bio stimulant products represent one of the most promising outlooks; composed of substances of natural origin and permitted in organic farming, they allow for a wide range of applications in countering stress conditions and optimizing production quality. This experimental study evaluated the efficacy of a nutritional protocol based on bio stimulant products on the Moscato Giallo variety within the Colli Euganei wine district, with the primary objective of analyzing their physiological and productive actions by monitoring key parameters such as the stimulation of secondary shoot growth, the accumulation trends of leaf pigments, and their effect on grape ripening. The effect of the treatments was observed in the development of secondary shoots, leading to greater photosynthetic efficiency—detected through the Nitrogen Balance Index (NBI)—and increased plant resilience to seasonal adversities, without altering productivity or grape quality. This stands in contrast to the untreated plants, which instead displayed self- protection strategies through the accumulation of leaf anthocyanins and flavonoids. The results obtained open promising prospects for evaluating the protocol's effectiveness in years with more impactful water and thermal stress, including further studies on how increased vegetative vigor influences the accumulation of reserves in the wood and roots to promote greater vineyard longevity.
2025
Evaluation of the Efficacy of Foliar Biostimulants on growth and quanti-qualitative parameters in cv. Moscato Giallo
Nell’attuale contesto agrario, le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla crescente attenzione verso la sostenibilità hanno stimolato la ricerca di soluzioni innovative a basso impatto ambientale. In quest’ottica i prodotti biostimolanti rappresentano una delle prospettive più promettenti, composti da sostanze di origine naturale e ammessi in agricoltura biologica, consentono vasta applicazione nel contrastare condizioni di stress e ottimizzare la qualità delle produzioni. Questo studio sperimentale ha valutato l’efficacia dell’applicazione di un protocollo nutrizionale a base di prodotti biostimolanti su varietà Moscato Giallo nel distretto vitivinicolo dei Colli Euganei con l’obiettivo primario di analizzare come agiscano a livello fisiologico e produttivo, monitorando parametri chiave quali lo stimolo della crescita dei germogli secondari, andamento dell’accumulo di pigmenti fogliari ed il loro effetto sulla maturazione delle uve. L’effetto dei trattamenti è stato riscontrato sullo sviluppo dei germogli secondari portando a una maggior efficienza fotosintetica, rilevata dall’indice fogliare del bilanciamento dell’azoto (NBI) ed una maggior resilienza della pianta alle avversità stagionali, senza alterarne la produttività e la qualità delle uve a differenza delle piante non trattate che hanno mostrato, invece, strategie di autoprotezione con l’accumulo di antociani e flavonoidi fogliari. I risultati ottenuti aprono promettenti prospettive per la valutazione dell'efficacia del protocollo su annate con stress idrici e termici più impattanti, con un approfondimento che tenga conto di come il maggior vigore vegetativo influenzi l'accumulo di riserve su legno e radici a favore di una maggior longevità del vigneto.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106417