This work investigates the cognitive and perceptual mechanisms underlying face categorization and bias formation in children aged 3 to 8 years. Starting from the Face-Space and the Other-Race Effect (ORE) models, the thesis explores how the visual system natural tendency to de-identify outgroup members forms the basis of early social biases. The research adopts a gamified experimental procedure divided into two phases: a task aimed at measuring the perceptual distance between different ethnic groups and a second task aimed at detecting the association between ethnicity and the attribution of personality traits. The aim is to demonstrate how the interaction between visual perception and categorization influences evaluation criteria towards others.

Il presente lavoro indaga i meccanismi cognitivi e percettivi alla base della categorizzazione dei volti e della formazione del pregiudizio in bambini di età compresa tra i 3 e gli 8 anni. Partendo dai modelli del Face-Space e dell’Other-Race Effect (ORE), la tesi esplora come la naturale tendenza del sistema visivo a de-individuare i membri dell’outgroup costituisca il fondamento dei primi bias sociali. La ricerca adotta una procedura sperimentale gamified articolata in due fasi: un compito volto a misurare la distanza percettiva tra diverse etnie e un secondo compito finalizzato a rilevare l’associazione tra appartenenza etnica e attribuzione di tratti di personalità. L’obiettivo è dimostrare come l’interazione tra percezione visiva e categorizzazione influenzi gli orientamenti valutativi verso l’altro.

Mappare l'alterità: categorizzazione dei volti e formazione degli atteggiamenti sociali in età evolutiva.

PERITORE, ARIEL
2025/2026

Abstract

This work investigates the cognitive and perceptual mechanisms underlying face categorization and bias formation in children aged 3 to 8 years. Starting from the Face-Space and the Other-Race Effect (ORE) models, the thesis explores how the visual system natural tendency to de-identify outgroup members forms the basis of early social biases. The research adopts a gamified experimental procedure divided into two phases: a task aimed at measuring the perceptual distance between different ethnic groups and a second task aimed at detecting the association between ethnicity and the attribution of personality traits. The aim is to demonstrate how the interaction between visual perception and categorization influences evaluation criteria towards others.
2025
Mapping otherness: categorizing faces and forming social attitudes in developmental age.
Il presente lavoro indaga i meccanismi cognitivi e percettivi alla base della categorizzazione dei volti e della formazione del pregiudizio in bambini di età compresa tra i 3 e gli 8 anni. Partendo dai modelli del Face-Space e dell’Other-Race Effect (ORE), la tesi esplora come la naturale tendenza del sistema visivo a de-individuare i membri dell’outgroup costituisca il fondamento dei primi bias sociali. La ricerca adotta una procedura sperimentale gamified articolata in due fasi: un compito volto a misurare la distanza percettiva tra diverse etnie e un secondo compito finalizzato a rilevare l’associazione tra appartenenza etnica e attribuzione di tratti di personalità. L’obiettivo è dimostrare come l’interazione tra percezione visiva e categorizzazione influenzi gli orientamenti valutativi verso l’altro.
Categorizzazione
Pregiudizio
Influenze educative
Riconoscimento volti
Età evolutiva
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109763