Recenti studi dimostrano che i bambini Gifted ottengono prestazioni superiori rispetto ai pari nei compiti di Memoria di Lavoro (WM) come l’N-Back (Johnson et al., 2024) e di controllo cognitivo (Johnson et al., 2024; Aubry & Bourdin, 2021). Eppure nei profili gifted (Toffalini et al., 2017), DSA (Kaufman et al., 2006) e doppia eccezionalità (gifted con DSA, Kranz et al., 2024; e gifted con ADHD, Romano et al., 2024) la WM e le Funzioni Esecutive risultano disomogenee (Toffalini et al., 2017). Rimane poco chiaro come i profili gifted (G) e doppia eccezionalità (DE) differiscono nelle abilità di WM verbale e visuo-spaziale e di controllo inibitorio. Lo studio vuole verificare tali profili in un campione di 23 bambini (G = 10; DE + DSA = 6, DE + ADHD = 7) frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado. Verranno somministrati due compiti computerizzati di N-Back verbale (Chen et al., 2019) e visuo-spaziale (Chen et al., 2019), e un Flanker task (Chen et al., 2022). In linea con la letteratura, ci aspettiamo una maggiore accuratezza del gruppo G nella WM verbale rispetto al gruppo DE con DSA, mentre non si prevedono differenze significative nei risultati di accuratezza di WM visuo-spaziale. Per quanto riguarda il controllo cognitivo, si ipotizza che il gruppo G e il gruppo DE con ADHD non mostrino differenze significative nell’accuratezza nelle prove congruenti, mentre nelle prove incongruenti ci aspettiamo che il gruppo G ottenga punteggi significativamente superiori rispetto al gruppo DE con ADHD. I risultati attesi potrebbero contribuire a chiarire il profilo neuropsicologico dei bambini gifted e con doppia eccezionalità, approfondendo il ruolo della Memoria di Lavoro e del controllo cognitivo nei diversi quadri di funzionamento. In particolare, comprendere le specifiche fragilità esecutive presenti nei profili DE risulta cruciale per confermare ed esplorare il fenomeno del mascheramento (masking) (Silverman, 2003). La co-occorrenza tra alto potenziale e disturbi del neurosviluppo può comportare che le elevate capacità cognitive compensino e nascondano il disturbo, o viceversa, che le manifestazioni cliniche di DSA e ADHD nascondano la plusdotazione (Ruban, 2005). Rilevare e comprendere questi meccanismi sottostanti potrebbe favorire una maggiore accuratezza nell’identificazione clinica e scolastica di questi bambini, spesso caratterizzati da funzionamenti molto disomogenei, riducendo il rischio di sotto-riconoscimento, misinterpretazione diagnostica o diagnosi parziali (Foley-Nicpon et al., 2013; Gierczy & Hornby, 2021; Reis et al., 2014).
Un confronto tra profili Gifted e Doppia eccezionalità nella capacità di Memoria di Lavoro verbale e visuo-spaziale e nelle Funzioni Esecutive: una ricerca in studenti di scuola primaria e secondaria
ANDREOLLA, JENNY
2025/2026
Abstract
Recenti studi dimostrano che i bambini Gifted ottengono prestazioni superiori rispetto ai pari nei compiti di Memoria di Lavoro (WM) come l’N-Back (Johnson et al., 2024) e di controllo cognitivo (Johnson et al., 2024; Aubry & Bourdin, 2021). Eppure nei profili gifted (Toffalini et al., 2017), DSA (Kaufman et al., 2006) e doppia eccezionalità (gifted con DSA, Kranz et al., 2024; e gifted con ADHD, Romano et al., 2024) la WM e le Funzioni Esecutive risultano disomogenee (Toffalini et al., 2017). Rimane poco chiaro come i profili gifted (G) e doppia eccezionalità (DE) differiscono nelle abilità di WM verbale e visuo-spaziale e di controllo inibitorio. Lo studio vuole verificare tali profili in un campione di 23 bambini (G = 10; DE + DSA = 6, DE + ADHD = 7) frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado. Verranno somministrati due compiti computerizzati di N-Back verbale (Chen et al., 2019) e visuo-spaziale (Chen et al., 2019), e un Flanker task (Chen et al., 2022). In linea con la letteratura, ci aspettiamo una maggiore accuratezza del gruppo G nella WM verbale rispetto al gruppo DE con DSA, mentre non si prevedono differenze significative nei risultati di accuratezza di WM visuo-spaziale. Per quanto riguarda il controllo cognitivo, si ipotizza che il gruppo G e il gruppo DE con ADHD non mostrino differenze significative nell’accuratezza nelle prove congruenti, mentre nelle prove incongruenti ci aspettiamo che il gruppo G ottenga punteggi significativamente superiori rispetto al gruppo DE con ADHD. I risultati attesi potrebbero contribuire a chiarire il profilo neuropsicologico dei bambini gifted e con doppia eccezionalità, approfondendo il ruolo della Memoria di Lavoro e del controllo cognitivo nei diversi quadri di funzionamento. In particolare, comprendere le specifiche fragilità esecutive presenti nei profili DE risulta cruciale per confermare ed esplorare il fenomeno del mascheramento (masking) (Silverman, 2003). La co-occorrenza tra alto potenziale e disturbi del neurosviluppo può comportare che le elevate capacità cognitive compensino e nascondano il disturbo, o viceversa, che le manifestazioni cliniche di DSA e ADHD nascondano la plusdotazione (Ruban, 2005). Rilevare e comprendere questi meccanismi sottostanti potrebbe favorire una maggiore accuratezza nell’identificazione clinica e scolastica di questi bambini, spesso caratterizzati da funzionamenti molto disomogenei, riducendo il rischio di sotto-riconoscimento, misinterpretazione diagnostica o diagnosi parziali (Foley-Nicpon et al., 2013; Gierczy & Hornby, 2021; Reis et al., 2014).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110680