Le migliori condizioni sanitarie ed economiche degli ultimi anni hanno contribuito alla crescita della popolazione, tutt’ora in continuo aumento, permettendo alle industrie alimentari di coprire un ruolo sempre più importante. Sebbene questo sia un fattore positivo, dall’altro produce un gran numero di perdite alimentari. In particolare nelle industrie della carne, durante la macellazione e dalle successive lavorazioni, si generano una notevole quantità di sottoprodotti contribuendo al problema degli sprechi alimentari che, inoltre, richiedono uno smaltimento spesso a danno dell’ambiente. Pertanto per ovviare a questo problema si è cercato di valorizzare questi scarti attraverso dei processi tecnologici. Per esempio dall’idrolisi enzimatica del collagene si possono produrre peptidi bioattivi: riconosciuti per le loro diverse proprietà e la loro biodisponibilità, vengono utilizzati in campo alimentare come additivi o come componenti funzionali ad alto valore aggiunto. Non solo, i sottoprodotti di origine animale possono essere utilizzati anche nella produzione di biodiesel, fertilizzanti, biogas, con lo scopo di ridurre gli impatti negativi che lo smaltimento di questi avrebbero sull’ecosistema.

Valorizzazione dei sottoprodotti di origine animale contro lo spreco alimentare

PERTILE, VALERIA
2024/2025

Abstract

Le migliori condizioni sanitarie ed economiche degli ultimi anni hanno contribuito alla crescita della popolazione, tutt’ora in continuo aumento, permettendo alle industrie alimentari di coprire un ruolo sempre più importante. Sebbene questo sia un fattore positivo, dall’altro produce un gran numero di perdite alimentari. In particolare nelle industrie della carne, durante la macellazione e dalle successive lavorazioni, si generano una notevole quantità di sottoprodotti contribuendo al problema degli sprechi alimentari che, inoltre, richiedono uno smaltimento spesso a danno dell’ambiente. Pertanto per ovviare a questo problema si è cercato di valorizzare questi scarti attraverso dei processi tecnologici. Per esempio dall’idrolisi enzimatica del collagene si possono produrre peptidi bioattivi: riconosciuti per le loro diverse proprietà e la loro biodisponibilità, vengono utilizzati in campo alimentare come additivi o come componenti funzionali ad alto valore aggiunto. Non solo, i sottoprodotti di origine animale possono essere utilizzati anche nella produzione di biodiesel, fertilizzanti, biogas, con lo scopo di ridurre gli impatti negativi che lo smaltimento di questi avrebbero sull’ecosistema.
2024
Valorization of animal by-products to combact food waste
Scarti alimentari
Lotta allo spreco
Peptidi bioattivi
Sostenibilità
Sicurezza alimentare
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/93951