Introduzione
Le abitudini orali viziate rappresentano fattori funzionali in grado di interferire con il normale sviluppo cranio-facciale in età pediatrica, determinando alterazioni dento-scheletriche e occlusali. Tra le più frequenti si annoverano la suzione digitale, l’uso protratto del succhietto, la deglutizione atipica e la respirazione orale. Sebbene gli effetti delle singole abitudini siano ampiamente descritti, risulta ancora limitata l’analisi delle loro interazioni funzionali e del l...
Indroduzione
Le piste di Planas rappresentano un dispositivo ortopedico-funzionale impiegato nell’ambito della riabilitazione neuro-occlusale del sistema stomatognatico, finalizzato alla guida e al riequilibrio delle funzioni masticatorie, di deglutizione e posturali. La loro applicazione in odontoiatria pediatrica riveste particolare rilevanza, in quanto consente di intervenire precocemente sui pattern funzionali alterati, favorendo uno sviluppo armonico delle basi ossee e delle arcate denta...
La tesi di Specializzazione che ho voluto scrivere è frutto dell’importanza dell’intercettazione precoce dei canini inclusi e la rapida evoluzione a cui ho assistito personalmente dal 2017 ad oggi per ciò che concerne le tecniche ortodontiche di recupero dei canini inclusi superiori sia nei pazienti in età evolutiva che nei pazienti adulti mostrando casi che ho seguito personalmente nello studio dove esercito la professione. Negli anni si è visto come la tecnologia, l’informatica e la digital...
Le patologie autoimmuni sistemiche in età pediatrica costituiscono un gruppo eterogeneo di malattie caratterizzate da un coinvolgimento multisistemico e da un esordio spesso insidioso. In numerosi casi, il cavo orale rappresenta una sede di manifestazioni precoci o concomitanti, che possono precedere la comparsa dei segni sistemici più evidenti e contribuire al sospetto diagnostico.
L’obiettivo della presente tesi è analizzare, attraverso una revisione della letteratura, le principali manifes...
Il frenulo linguale corto (ankyloglossia) è una condizione a prevalente impatto funzionale, in cui la limitazione dell’elevazione e della protrusione della lingua può ripercuotersi su allattamento, deglutizione, articolazione del linguaggio, postura linguale, respirazione e stabilità ortodontica; l’indicazione al trattamento non può dunque basarsi sulla sola morfologia ma richiede una valutazione multidisciplinare fondata sulla correlazione segno–sintomo e su obiettivi misurabili condivisi. N...
In questo elaborato di tesi, il Capitolo 1 introduce la Malattia di Parkinson e i parkinsonismi atipici, ponendo attenzione ai sintomi non motori e, in particolare, ai disturbi cognitivi ed affettivo-comportamentali. Vengono descritti i concetti di Mild Cognitive Impairment associato a PD (PD-MCI) e di demenza associata a PD (PDD), sottolineando l’importanza della loro identificazione precoce nel percorso clinico. Il capitolo presenta i criteri diagnostici più aggiornati per il PD-MCI e per l...
Numerosi studi (Thacker et al., 2013; De Bruijn et al., 2015; Singh-Manoux et al.,2017) evidenziano l'impatto a lungo termine della fibrillazione atriale (FA) sulle funzioni cognitive, anche in assenza di eventi ictali acuti. La FA è infatti associata a diverse complicanze neurologiche che possono influire negativamente sul profilo cognitivo. Il progetto Strat-AF si propone di indagare le variazioni cognitive nel tempo, con particolare attenzione ai cambiamenti peggiorativi, in una coorte di ...
Introduzione: Il metabolismo lipidico è stato indicato come un possibile elemento coinvolto nei processi neurodegenerativi, sebbene il suo ruolo nella cognizione rimanga ancora oggetto di dibattito. In particolare, nella malattia di Alzheimer (AD) è stato ipotizzato un legame tra profilo lipidico periferico e funzionamento cognitivo, soprattutto in interazione con fattori genetici quali l’allele ε4 dell’apolipoproteina E (APOE ε4). La demenza frontotemporale (FTD), caratterizzata da meccanism...
Nel Capitolo 1 (Introduzione), è stato presentato il Trauma Cranio-Encefalico (TBI: Traumatic Brain Injury), definito come una lesione cerebrale conseguente all’applicazione di energia meccanica alla testa da forze fisiche esterne. Il TBI rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo. La forma più frequente è il TBI lieve (mTBI: mild Traumatic Brain Injury), che costituisce circa l’81% dei casi di TBI. La severità del TBI viene valutata tramite la Glasgow Coma Sale (G...
La Malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa caratterizzata da bradicinesia, tremore e rigidità per la quale il trattamento ‘gold standard’ è rappresentato dalla somministrazione di Levodopa; tuttavia con la progressione della malattia possono comparire complicanze motorie quali fluttuazioni motorie e discinesie, che compromettono significativamente la qualità di vita dei pazienti e dei caregiver (Aslam et al., 2024). Il concetto di “fase complessa” identifica uno stadio in cui ...